Targhette a Foro Ulpiano, il riscatto dei minori
La Procura dei minori di Trieste ha avviato un progetto educativo con l’Istituto penale minorile di Treviso (Ipm), struttura di riferimento anche per il territorio provinciale e del Friuli Venezia Giulia per i casi più difficili e delicati. I giovani ospiti dell’istituto trevigiano, nelle scorse settimane, hanno realizzato nel laboratorio grafico interno alla stessa struttura veneta una serie di targhette destinate agli uffici della sede della Procura dei minori del capoluogo giuliano. Le targhette, che riportano i nomi dei funzionari e degli impiegati dell’organismo giudiziario triestino, sono state già sistemate sulle porte delle singole stanze e hanno sostituito le precedenti, evidentemente vecchie e rovinate. Il procuratore dei minori presso il Tribunale di Trieste, Leonardo Tamborini, è soddisfatto del risultato ottenuto: «A mio avviso è importante che i ragazzi possano rendersi conto, anche attraverso questo tipo di iniziative semplici ma efficaci, che le loro risorse e le loro abilità personali, purtroppo utilizzate in modo negativo, possono invece essere spese in progetti positivi e utili per la collettività». (g.s.)
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