Studenti tentano di occupare il liceo Galilei di Trieste, poi il dietrofront
Poco prima dell’inizio delle lezioni, un gruppo di ragazzi ha bloccato una delle porte di ingresso con una catena. Dopo un confronto con la dirigenza gli stessi studenti hanno tolto il blocco riportando la situazione alla normalità. Non è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine

Tentativo di occupazione della sede centrale del liceo scientifico Galilei in via Mameli a Trieste, questa mattina, lunedì 26 ottobre. Poco prima delle 8, dunque nell'orario di inizio delle lezioni, un gruppo di studenti ha bloccato una delle porte di ingresso dell'istituto scolastico con una catena.
Circostanza, questa, che ha innescato un confronto tra i ragazzi e la dirigenza scolastica, al termine del quale gli studenti stessi hanno tolto la catena riportando la situazione alla normalità. Le lezioni sono dunque iniziate regolarmente e non è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine. La questura, informata dell'episodio, conferma il fatto.
Il gesto di questa mattina è stato anticipato da un volantino, distribuito agli studenti, in cui si annuncia l'intenzione di occupare la scuola. Queste le motivazioni e le richieste elencate: un'edilizia scolastica adeguata, un'opportunità di confronto tra studenti, un'aula autogestita in cui studiare, una scuola gratuita e accessibile.
Il volantino, nel ricordare che "la protesta è una responsabilità collettiva e di comportarsi in modo responsabile", indica anche di "non parlare con i giornalisti e con la polizia".
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