Sfonda la vetrina del barbiere di via San Francesco, ma viene messo in fuga dai dipendenti del vicino ristorante libanese

Il tentato furto è avvenuto venerdì sera attorno alle 23 da “Le Gallerie di Maxim” a Trieste. Nonostante l’inseguimento il ladro è riuscito a fuggire. Poco prima era stato messo a segno un colpo analogo in via Crispi

Gianpaolo Sarti

Ha sfondato la vetrina del barbiere di via San Francesco 28/C "Le Gallerie di Maxim" per rubare. Ma è stato sorpreso dai dipendenti del ristorante libanese accanto, che lo hanno inseguito fino in via Coroneo. Il tentato furto è avvenuto venerdì sera, 6 marzo, attorno alle 23.

Il ladro, che in un primo momento ha fatto finta che si fosse trattato di un incidente, vedendosi scoperto si è poi dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Era incappucciato e aveva il volto nascosto da una sciarpa scura (o uno scaldacollo).

Il barbiere de "Le Gallerie di Maxim", Massimo Calabrese, è stato avvisato dai dipendenti del ristorante libanese.

Il titolare fotografato da Andrea Lasorte
Il titolare fotografato da Andrea Lasorte

"Erano da poco passate le undici, io abito a Gropada - racconta - mi sono fiondato in via San Francesco e ho visto il danno. La vetrina era completamente sfondata. A quel punto ho chiamato la Polizia, ma sono anche andato a parlare con i militari dell'Esercito che presidiano la sinagoga, situata proprio davanti al mio locale, ma non si erano accorti di nulla perché erano seduti dentro la jeep. Non solo. Il ragazzo libanese - spiega ancora l'imprenditore - dopo l'inseguimento si era avvicinato ai militari per riferire cosa era appena accaduto. Ma loro, nonostante la segnalazione, non avevano nemmeno allertato la Polizia...".
L'esercente oggi ha contattato l'Esercito per chiedere spiegazioni.

Sul posto sono intervenute le volanti.
Poco prima era stato messo a segno un colpo analogo in via Crispi. E sempre ai danni di un barbiere.

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