Terremoto del Friuli, maxischermo in piazza e il sorvolo delle Frecce per Mattarella e Meloni

Martedì l’ultimo sopralluogo e la bonifica del centro di Gemona, vestita a festa per il ricordo dei 50 anni del sisma. Mercoledì il capo dello Stato parteciperà al Consiglio straordinario e visiterà la mostra del MV 

Cristian Rigo
Il messaggio di benvenuto per Mattarella a Gemona (Petrussi)
Il messaggio di benvenuto per Mattarella a Gemona (Petrussi)

L’omaggio alle vittime in cimitero, il Consiglio regionale straordinario al Cinema Teatro Sociale, che sarà trasmesso in diretta su un maxischermo in piazza del Ferro, e poi la visita a palazzo Elti per la mostra “Friuli 1976. Una gran voglia di vivere nel segno del Messaggero Veneto”.

Sono le tre tappe dell’itinerario di mercoledì 6 maggio a Gemona del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in occasione del cinquantesimo del terremoto. Insieme al capo dello Stato ci sarà anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni «un’ulteriore testimonianza – ha detto il presidente della regione, Massimiliano Fedriga – di quanto l’attenzione rispetto alla storia di questa terra sia riconosciuta dai massimi vertici istituzionali, oltre che di quanto questa terra rappresenti a livello nazionale».

La visita di Mattarella per ricordare il terremoto in Friuli
Un momenti della visita del cerimoniale del Quirinale a Gemona

Il sopralluogo

L’ultimo sopralluogo è previsto per martedì pomeriggio ma, a meno di modifiche dell’ultima ora, il programma è ormai definito. Martedì mattina inizieranno le operazioni di bonifica e poi le vie del centro, mercoledì chiuse al traffico, saranno presidiate dalle forze dell’ordine.

I rappresentanti del cerimoniale del Quirinale saranno accompagnati dal prefetto Domenico Lione, dal direttore della Protezione civile Amedeo Aristei e dai vertici di Guardia di finanza, Questura, Carabinieri, Vigili del fuoco e azienda ospedaliera, oltre al Gabinetto della regione che hanno messo a punto gli ultimi dettagli del percorso.

Giorgia Meloni il 6 maggio in Friuli, Fedriga: «Riconoscimento alla storia di questa terra»
Giorgia Meloni e Massimiliano Fedriga

Il presidente Mattarella dovrebbe atterrare a Rivolto intorno alle 16 per poi raggiungere Gemona, visitare il cimitero attorno alle 16.30, partecipare al Consiglio regionale che inizierà alle 17, vedere la mostra e, infine, tornare a Rivolto da dove si imbarcherà per rientrare a Roma.

Al cinema teatro sociale

La seduta straordinaria del Consiglio sarà trasmessa in diretta streaming sul canale della Regione e anche nel maxischermo allestito in piazza del Ferro. In sala ci saranno 330 persone.

 

Oltre agli staff di Mattarella e Meloni, sono attesi i ministri Luca Ciriani e Giancarlo Giorgetti, il capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale Fabio Ciciliano, i consiglieri e gli assessori regionali, gli ex presidenti della Regione Serracchiani, Tondo, Guerra, Cecotti e Antonione, gli ex presidenti del Consiglio Manzon, Degano, Franz, Iacop e Zanin, i 105 sindaci dei comuni terremotati, quelli dei capoluoghi, il direttivo dell’associazione consiglieri regionali guidato da Dario Barnaba, i rappresentanti delle forze dell’ordine, dell’esercito, delle università, della magistratura, delle categorie economiche, i parlamentari ed europarlamentari e i prefetti.

Gli interventi

Ad aprire la seduta sarà il presidente dell’assemblea Mauro Bordin. Poi prenderanno la parola il sindaco di Gemona, Roberto Revelant e il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga. A seguire “si riservano di intervenire” come recita la nota del cerimoniale la presidente Meloni e il presidente Mattarella che ebbe modo di partecipare anche alla cerimonia per il quarantennale quando visitò Gemona e Venzone per poi raggiungere Udine dove ricordò le parole del commissario per il terremoto Giuseppe Zamberletti, pure lui presente: «Un popolo non muore con il crollo delle case e il Friuli è vivo perché sono vivi i valori che ne costituiscono l’anima».

Centinaia di volontari per la messa del cardinale Zuppi a Gemona: mercoledì le Frecce
Le Frecce Tricolori a Rivolto: mercoledì sorvoleranno Gemona (foto Petrussi)

Frecce tricolori

Martedì alle 15.20 è in programma il sorvolo delle Frecce Tricolori, un ultimo test in attesa del passaggio in programma mercoledì, tempo permettendo. Ad annunciare il sorvolo era stato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani: «Il 6 maggio Gemona, in occasione della riunione del consiglio regionale straordinario, sarà sorvolata dalle Frecce Tricolori, le nostre Frecce, che hanno la loro base a Rivolto, onoreranno le vittime e la forza del popolo friulano che dopo quell’immane tragedia ha saputo dare dimostrazione di caparbietà e spirito di sacrificio».

La mostra

Concluso il Consiglio regionale Mattarella si sposterà a palazzo Elti dove sarà accolto dai vertici del gruppo Nem con il presidente del cda, Enrico Marchi, l’amministratore delegato Giuseppe Cerbone, il direttore Paolo Possamai e il condirettore con delega al Messaggero Veneto, Paolo Mosanghini per visitare la mostra allestita attingendo dagli archivi del Messaggero Veneto che compie ottanta anni.

Foto, racconti e storie nella mostra a Gemona: «Con il Messaggero Veneto la voglia di vivere dei friulani»

Ad accoglierlo, ci saranno anche i curatori dell’esposizione, Roberto Chiarini ed Elena Pala. «C’è un filo rosso – spiegano –, anzi, un filo di inchiostro e solidarietà, che lega la redazione del Messaggero Veneto alle piazze del Friuli sin dal 1946. Ma è nel ’76 che quel legame è diventato un destino comune. Curare la mostra allestita a Palazzo Elti di Gemona ha significato immergerci in quell’archivio di vita che è la memoria del quotidiano di viale Palmanova. La mostra è un cantiere della memoria che utilizza i linguaggi della contemporaneità per spiegare come il Friuli abbia saputo meravigliare il mondo con la ricostruzione». —

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