Tra artigiani e sindacati intesa sulla formazione
Robotica avanzata, cyber security, prototipazione avanzata, interfaccia uomo/macchina: l’artigiano, per sopravvivere dal punto di vista imprenditoriale, deve innovarsi e per farlo deve avere alle spalle un personale formato e qualificato. Un obiettivo sul quale si è verificata un’ampia convergenza: Confartigianato, Cna, i sindacati Cgil-Cisl-Uil hanno firmato un accordo «per investire in formazione 4.0». Chi attuerà progetti formativi potrà beneficiare del credito d’imposta normativamente previsto: le aziende con meno di 50 dipendenti avranno riconosciuto un credito del 50% sulle spese relative al costo aziendale dei dipendenti coinvolti nella formazione, fino a un limite di 300 mila euro. Ebiart e Cassa edile sono riferimenti dell’operazione.
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