Tremila ballerini e insegnanti si conquistano la piazza: «Uscire e divertirsi si può»

il bilancio
Il Festival della Danza ha fatto ripopolare il centro città. Due giornate, tra venerdì sera e sabato, con 30 scuole e una media 20 allievi ciascuna da far esibire sui cinque palchi allestiti. I sei masterclass nel Palazzetto dello Sport e nella sala polifunzionale don Foschian in Largo Isonzo hanno ospitato 50 persone in ciascuna lezione. Ma la manifestazione artistica, organizzata dal Comune con la Ele Dance di Trieste, non ha riunito solo 3.000 persone tra ballerini, insegnanti e accompagnatori, allargando anche la partecipazione attiva ai cittadini, con una ricaduta sulle attività commerciali. E così, vista la riuscita aiutata dalle belle giornate, si pensa già all’edizione del prossimo anno.
«In questi due giorni ho visto una città viva e partecipe, ma anche ordinata e rispettosa che ha indossato le mascherine quando non c’era la possibilità di mantenere la distanza – dice l’assessore al Commercio e alla Cultura Luca Fasan –. Le iniziative che organizziamo come quella del Festival della Danza hanno anche lo scopo coinvolgere le attività commerciali della città e di aiutarle a lavorare ulteriormente visto il periodo particolare che hanno dovuto affrontare quest’anno». La manifestazione non ha solo attirato i genitori, ansiosi di vedere i propri figli ballare, oltre a ex ballerini affezionati alle proprie vecchie scuole di ballo, ma catturato anche l’attenzione dei passanti.
Le postazioni di piazza della Repubblica, piazzetta Unità d’Italia, piazza Cavour e via Sant’Ambrogio, infatti, erano sempre accerchiate da numerosi spettatori e anche i bar e i locali circostanti erano pieni di persone sedute ai tavolini a bere il caffè, l’aperitivo, il cocktail della danza o la pizza a tema.
Il Festival della Danza è stato inoltre un’occasione per i ballerini locali di farsi conoscere ulteriormente. Nella serata finale sul palco di piazza della Repubblica, infatti, il Comune ha premiato Gabriel Vassilli Biondini, Christian Grosso, Alice Lovrinic e un gruppo di ragazze del collettivo The Lab per l’impegno artistico che ha arricchito e dato lustro alla città. Sono intervenuti anche i tre insegnanti dei masterclass Roberto Cerini, Kevin Zuzek e Fabrizio Prolli ricordando l’importanza di fare lezione con i ragazzi. «In questi mesi è difficile estraniarsi dalle difficoltà provocate dal Covid – dice Alex Vincenti della Ele Dance – ma il Festival della Danza ha dimostrato che c’è ancora la possibilità di uscire, divertirsi e ballare. Il prossimo anno verrà riproposta a Monfalcone sicuramente la settima edizione». —
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