Trieste, il bar di via Settenfontane 13 allacciato abusivamente all’elettricità per dieci anni
Lo ha scoperto la Polizia locale. Informata la Procura. È il locale al centro di numerosi problemi di ordine pubblico

Non solo il continuo disturbo ai residenti, lo spaccio di droga e i problemi di ordine pubblico con risse e liti tra ubriachi anche a notte fonda, ma pure il furto dell'energia elettrica. E per dieci anni.
Il bar di via Settenfontane 13, più volte oggetto di provvedimenti di sospensione dell'attività disposti dalla questura, è nuovamente nel mirino delle forze dell'ordine. Stavolta della Polizia locale: a fine agosto, infatti, AcegasApsAmga aveva chiesto il supporto del Nucleo di polizia giudiziaria per alcune verifiche tecniche sull’impianto elettrico del bar.
«Il locale - scrive il comando in un comunicato diffuso questa mattina - è noto per aver ricevuto numerose sanzioni e revoche delle autorizzazioni amministrative, nonostante l’avvicendarsi, negli anni, di molti nuovi gestori: le testate locali l’hanno riportato in più di un’occasione».
Nel corso delle verifiche tecniche sull'impianto elettrico il tecnico dell'AcegaApsAmga e gli agenti hanno riscontrato un allaccio abusivo a monte del contatore con furto dell'energia elettrica direttamente dal fornitore.
Da un’ulteriore verifica amministrativa, è poi emersa la totale assenza di un contratto di fornitura di energia elettrica da più di 10 anni: motivo sufficiente per formalizzare nei confronti del titolare una denuncia per furto aggravato e danneggiamento di cose altrui.
La Procura ha ricevuto un'informativa a riguardo dalla Polizia locale.
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