«Frappè, tazzine d’autore e torta Sacher»: nostalgia e amarcord per i locali dimenticati di Trieste
Tra saracinesche abbassate ed eredi ritrovati: la parabola dei locali simbolo della città amati da Svevo, Saba e generazioni di triestini

12 giugno 1982, poliziotti e carabinieri regolano l'afflusso di clienti d'oltreconfine al negozio Cremcaffè in piazza Goldoni. Foto Enzo Lasorte - Italfoto
Nel 1792 erano in attività a Trieste 26 caffetterie e 56 “bettole da vino”, ma nel 1815 le prime ammontavano già a 38. Tredici anni dopo (1828) le cat
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