Trieste, finisce l’attesa del Polet: partono i lavori all’impianto

Dopo sei anni di stallo il Comune sblocca la situazione. Stanziati 629mila euro
L'impianto del Polet
L'impianto del Polet

TRIESTE Via libera della giunta comunale al progetto definitivo per la ristrutturazione e il completamento della copertura della pista di pattinaggio del Polet a Opicina. Un intervento atteso da anni e che gli stessi dirigenti del sodalizio sportivo avevano chiesto a gran voce a più riprese nel tempo, inclusa anche la richiesta pubblica in occasione della festa per la promozione in serie A1 della squadra di hockey inline a giugno del 2014.

A oltre un anno di distanza, insomma, il Comune è riuscito a sbloccare la situazione, destinando la cifra complessiva di 540.505,28 euro ai lavori, di cui 6.494,15 euro relativi agli oneri per la sicurezza. Una parte collegata a mutuo porta la cifra totale impegnata dall’amministrazione municipale a 628.960 euro.

Non solamente l’intervento per la copertura, ma anche su spogliatoi e servizi igienici, per la zona di riscaldamento degli atleti, e infine agli impianti idrico, elettrico, di climatizzazione e anche idrico antincendio. Una posta era stata stanziata addirittura nel novembre 2009, con 250mila euro deliberati dall’allora giunta Dipiazza per un primo lotto. Quei soldi, però, non sono mai stati impiegati concretamente: tutto bloccato perché il procedimento di progettazione esecutiva, presupposto per l’affidamento dei lavori, è stato poi sospeso a causa dei vincoli imposti dal Patto di stabilità interno.

Al Polet 620mila euro per la pista di pattinaggio

E il Polet, società con 48 anni di storia alle spalle e con attività agonistica strutturata oggi nell’hockey inline (la prima squadra, i Kwins, milita in A1), nel pattinaggio e nella pallacanestro, si è così ritrovato ad attendere. Per anni, a causa di quel mix burocrazia-politica che spesso genera lungaggini da mal di testa. Ora però la giunta Cosolini ha accelerato, mettendo assieme tutti i lavori necessari al palasport Pikelc: centrosinistra che completa dunque un iter avviato dai “rivali” del centrodestra.

«Vi è la necessità di completare l’impianto - osserva l’assessore comunale al Patrimonio e ai Lavori pubblici, Andrea Dapretto -, perché sussistono dei problemi dovuti al fatto che si tratta di una struttura ancora semi-aperta: sono problematiche meramente “climatiche”, entrano freddo e pioggia. E comunque va adeguato anche da un punto di vista sportivo. Abbiamo dialogato a lungo con il presidente del Polet, Samo Kokorovec. A breve - prosegue Dapretto - attiveremo la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori, con l’obiettivo di avviarli nell’arco del 2016».

Anno di elezioni amministrative anche a Trieste, in primavera. «Quest’operazione rappresenterà un motivo di grande soddisfazione pure per la comunità di Opicina - riflette ancora Dapretto sulla riqualificazione in programma -, e per il Comune in relazione a quanto riguarda l’impiantistica sportiva comunale».

Nella delibera approvata dalla giunta viene inoltre specificato come il primo lotto del cantiere dovrà essere concluso entro il 3 marzo del 2017, termine sancito in via perentoria. Nel testo del documento viene anche inserito il cronoprogramma dei pagamenti: 170mila euro nel 2016, 458.960 nel 2017.

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