Incendio sul Carso, fumo e aria irrespirabile fino in centro a Trieste: mascherine e finestre chiuse
Fiamme sotto controllo a Padriciano, ma nella notte la nube tossica si sposta dal Carso alle Rive: centinaia le chiamate da San Giacomo, Cattinara e Cavana

Il vasto incendio di Padriciano, scoppiato questo pomeriggio di oggi sabato 1 agosto, risulta "sotto controllo", affermano i vigili del fuoco. Ma, nel corso della serata, la coltre di fumo si è spostata dal Carso su quasi l'intera città: fino alle Rive. E dunque non solo nelle zone più periferiche a ridosso dell'altipiano.
Le segnalazioni
Sono molteplici, infatti, le segnalazioni dei cittadini che affermano - con preoccupazione - di sentire un odore di fumo molto forte: così nella zona di Cattinara, Strada di fiume e via Molino a vento, fino ai rioni di San Giacomo, largo Barriera e anche in piazza Foraggi e viale D'Annunzio.
E, dal versante opposto, a Longera, Sottolongera, San Giovanni fino ad almeno all'altezza del ristorante Suban.
Ma chiamate di questo tipo arrivano anche da Melara e via Revoltella.
«Siamo invasi dalla nuvola di fumo», afferma un residente di Longera. "Faccio difficoltà a respirare, mi brucia la gola...devo chiudere la finestra", così una cittadina che abita nei pressi della caserma dei carabinieri di via dell'Istria.
Attorno alle 22.30 l'odore di fumo di avvertiva fino a via Mazzini, le Rive e Cavana. Alcuni cittadini hanno indossato le mascherine usate nel periodo del Covid
I focolai
Vari focolai ancora attivi. Il rischio è che il borino, atteso nel corso della nottata, torni ad alimentare pericolosamente l'incendio.
I vigili del fuoco sono ora intervenuti nella zona del Ferdinandeo, per fronteggiare un possibile focolaio segnalato da un residente.
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