Trieste Pro Patria, in 250 alla manifestazione

Si è svolta stamattina la manifestazione organizzata dal Comitato Pro Patria con l’adesione di Pli, Psi, Un’Altra Gioventù, associazioni culturali riconducibili al mondo della destra, associazioni degli esuli e Associazione degli alpini. Circa 250 (secondo i deti forniti dalla Questura) persone si sono ritrovate in largo Bonifacio per poi arrivare fino alla chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo.
Nel corteo vari esponenti del centrodestra locale, con molti esponenti Pdl (come Piero Tononi) e Fli; ma senza i volti più noti (non avvistati Roberto Menia né Piero Camber né Fabio Scoccimarro, per esempio). Nessun esponente del centrosinistra presente, molte le bandiere e gli inni sentiti. Presenti polizia e carabinieri, ma tutto si è svolto in modo tranquillo.
Davanti alla chiesa Antonio Martelli, portavoce di Pro Patria, ha sottolineato che il Comitato non si esprime “contro” nessuno - riferendosi al movimento Trieste Libera che ha in programma oggi pomeriggio la sua manifestazione - ma non può accettare che venga infangato il ricordo di quanti combatterono per Trieste italiana.
Ora si attende le "risposte" dei militanti che invocano il Tlt, appoggiati da organizzazioni slovene e da indipendentisti della Liga veneta: partenza del corteo alle 16.30 da piazza Libertà.
Ampio resoconto sul giornale in edicola lunedì 16 settembre.
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