Trieste, ritrovata la cagnolina Baghera

Aggironamento delle 18.00 di domenica 4 novembre Dopo quasi una settimana di ricerche e appostamenti di notte e di giorno la cagnolina Baghera è stata finalmente ritrovata. A rintracciarla un operatore del Porto vecchio all'interno dell'antico scalo, poco lontano dai tanti volontari appostati vicino al Silos che in questi giorni si erano dati da fare senza sosta per riuscire a riporatre a casa l'animale.
TRIESTE La cercano in tutta la città, anche in gruppetti organizzati, per evitare anzitutto che venga investita dalle auto, e con il desiderio di riportarla quanto prima al sicuro. Da qualche giorno decine di persone si stanno mobilitando per ritrovare Baghera, una cagnolina di cinque anni, arrivata da poco a Trieste, che si è liberata dal guinzaglio, scappando, nella serata di lunedì scorso.
L’appello per ritrovarla, lanciato sui social, ha commosso tanti triestini, che insieme alla cooperativa Maya stanno provando a cercarla senza sosta. C’è chi finisce il lavoro e batte a tappeto, a piedi, la strada dove è stata vista l’ultima volta, e c’è chi ha chiamato anche gli amici per muoversi insieme, per aumentare così le possibilità di scovarla. Baghera arriva da Roma, dove era rimasta sola dopo la morte della sua proprietaria.
«Siamo andati a prenderla – spiega chi l’aveva in affido – ed era tranquilla. Siamo subito andati in un negozio di animali per acquistare un collare nuovo, di cui aveva bisogno, ed è in quel momento che si è improvvisamente divincolata, fuggendo». Dopo l’annuncio, apparso su Facebook martedì, gli avvistamenti si sono ripetuti un po’ ovunque. È stata notata in varie zone, in particolare fra via Romagna, vicolo Castagneto, via Fabio Severo, via Cantù, via Montegrappa, via Ghega e anche all’interno del Porto Vecchio, dove una squadra di volontari ha provato a raggiungerla, ma senza successo. Stesso copione ieri mattina sulle Rive, dove è apparsa, impaurita e spaventata come sempre, sotto la pioggia, e dove è rapidamente sparita, non appena ha visto delle persone vicine a lei pronte a prenderla. Baghera, come racconta in effetti chi l’ha recuperata a Roma, è velocissima, corre tanto e, proprio perché timorosa, non si fa avvicinare da nessuno.
«L’ho notata in via Montegrappa – riferisce una signora – nella zona del parcheggio, ho provato ad andarle vicino, ma è una scheggia, è corsa subito via». «Era vicina alla stazione dei treni – scrive un’altra triestina sui social – e non ce l’ho fatta a bloccarla». Ma Baghera si è spinta anche oltre il Viale. «L’ho vista al mattino in via Rossetti – è un’ulteriore testimonianza su Fb – mentre ero in macchina e le sono corsa dietro per prenderla, poi però è entrata nell’area del Sanatorio Triestino ed è uscita dall’altra parte, verso vicolo Scaglioni, tra le case, finché non lo più vista». L’ultimo tentativo, a quanto è dato sapere, sarà quello di utilizzare una gabbia-trappola, oggi, inserendo del cibo all’interno di tale struttura, sistemata nei punti in cui cagnolina è stata segnalata più di frequente. La speranza è che Baghera entri, attirata dalla ciotola, e venga così tratta in salvo. Secondo le tante persone che la stanno seguendo, la cagnolina percorre spesso lo stesso tratto, è in salute, giovane, e quindi si muove con rapidità. La paura di molti è che finisca sotto le ruote di qualche veicolo, anche perché è stata vista più volte correre in mezzo a via Fabio Severo, arteria particolarmente trafficata. —
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