Trieste, scatta la rivoluzione logistica alla Ferrriera

Si parte con il trasferimento della movimentazione ferroviaria e il distacco di 16 dipendenti a Sider Logistic
Novità in arrivo sul fronte della logistica allo stabilimento di Servola
Novità in arrivo sul fronte della logistica allo stabilimento di Servola

TRIESTE Le prime comunicazioni ufficiali fatte ieri ai rappresentanti dei lavoratori sembrerebbero dare ragione alle voci che erano filtrate in ambiente sindacale nelle settimane scorse e sostanzialmente smentire la smentita successivamente emessa dall’azienda. La gestione della logistica del complesso siderurgico di Servola sta per essere “trasferita” a due società esterne.

Ciò a meno che non intervengano ripensamenti, a questo punto però nemmeno lontanamente ipotizzabili, nell’arco di questa settimana dal momento che il piano di lavoro dovrebbe essere consegnato lunedì prossimo in un documento scritto. Ieri le comunicazioni sono state fatte verbalmente del presidente e amministratore delegato di Siderurgica Triestina Andrea Landini e da Alberto Fieppa e Alessia Zeppa, responsabili delle risorse umane rispettivamente del Gruppo Arvedi e dello stabilimento triestino, ai rappresentanti di fabbrica di Failms, Uilm, Fiom-Cgil e Fim-Cisl.

Arvedi “cede” la logistica della Ferriera
L'attracco alla banchina di Servola della nave che ha portato i componenti del laminatoio

Nonostante il riserbo momentaneamente mantenuto da entrambe le parti e sebbene i dettagli siano ancora da definire, la sostanza del cambiamento filtra. Risulta così che la movimentazione ferroviaria anche all’interno del perimetro di Servola dovrebbe essere affidata a Sider Logistic in un’ottica sinergica di gruppo.

Risulta infatti che fin da novembre 2012 il Gruppo Arvedi ha affidato alla società Sider Logistic la gestione di un servizio shuttle fra l’acciaieria di Cremona e i porti di La Spezia e Marghera. Una coppia A/R di treni al giorno per entrambe le destinazioni consente, utilizzando containers da 20 piedi open top appositamente realizzati e attrezzati, di inoltrare verso i porti i coils di lamiera destinati all’esportazione verso paesi extra-Ue, e di ritornare con un carico di materia prima per i forni di fusione scaricata dalle navi.

Nell’ambito del servizio ferroviario dovrebbero operare 20 lavoratori e 16 di questi, dipendenti di Siderurgica Triestina, dovrebbero essere temporaneamente distaccati a Sider Logistic. Non sembra invece essere stato chiaramente specificato se in posizione di distacco temporaneo opereranno anche le 33 persone che si occuperanno della movimentazione stradale.

«Logistica a Servola Nessun disimpegno»
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Quello che sembra certo è che anche la movimentazione su gomma sarà gestita da una ditta esterna situata in Lombardia e dunque presumibilmente con salde collaborazioni con lo stesso Gruppo Arvedi. Coloro che saranno inseriti in questo reparto verranno inviati a un corso di formazione di tre mesi presso gli stabilimenti di Cremona. Nessuna notizia sulla trentina di persone che operano direttamente in banchina nelle operazioni di carico e scarico delle navi e alle quali negli ultimi mesi il lavoro non manca.

Lunedì scorso dopo l’anticipazione della notizia sulle esternalizzazioni, l’azienda aveva emesso una nota in cui affermava di non essere intenzionata a disimpegnarsi dalla logistica della Ferriera e di non avere intenzione di cedere a imprese esterne la logistica delle operazioni portuali e della banchina «attività che rappresentano un tassello fondamentale del flusso operativo dello stabilimento e che pertanto continueranno a essere gestite da Siderurgica Triestina.

Trieste, Roma spiana la strada alla “nuova” Ferriera
Colloquio tra l'industriale Arvedi e la governatrice Serracchiani

È in corso - proseguiva il comunicato - la valutazione dell’attuale organizzazione delle attività stradali e ferroviarie interne alla Ferriera al fine di verificare possibili miglioramenti dei flussi dei materiali necessari alle produzioni del gruppo Arvedi. Tale miglioramento dei flussi dei materiali sulle strade e ferrovie interne alla Ferriera, attualmente in corso, si precisava, ha anche l’obiettivo di attenuare l’impatto ambientale da questi generato al fine di rendere la Ferriera sempre più sostenibile ed efficiente. Siderurgica Triestina concludeva la nota annunciando «specificamente su questi temi e in generale sul piano industriale un effettivo confronto con le organizzazioni sindacali».

Confronto che continuerà anche nei prossimi giorni perché oltretutto sono in calendario specifici incontri sul premio di risultato per le figure professionali polivalenti e sui temi delle sicurezza, oltre che un confronto finale anche con le segreterie provinciali dei sindacati.

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