Incurante delle telecamere aggredisce una ragazza sul bus e la minaccia: «Scendi con me»
I testimoni raccontano l'escalation di violenza sulla linea della Trieste Trasporti: «Sembrava alterato». Il conducente prova a calmarlo, poi scatta il blitz contro una passeggera scelta a caso

Ha prima creato scompiglio sull’autobus imprecando contro l’autista della Trieste Trasporti, poi ha sfogato tutta la sua rabbia e frustrazione su un’incolpevole passeggera che è stata strattonata e insultata senza motivo apparente.
L’episodio è stato registrato venerdì sera sulla linea C nel tratto tra Barcola e piazza Goldoni. Protagonista della vicenda è stato un uomo sui 35/40 anni che è riuscito a dileguarsi prima dell’intervento delle forze dell’ordine, allertate da un’altra passeggera a bordo del veicolo di trasporto pubblico locale.
Secondo le testimonianze raccolte, l’uomo - con ogni probabilità un italiano -, prima di salire a bordo dell’autobus delle 23.15, sarebbe apparso calmo; una calma, evidentemente, che era solo apparente.
Arrivata la linea C, il soggetto ha iniziato a manifestare segni di insofferenza («Sembrava alterato dal fumo», ha riferito uno dei presenti). Nonostante la corsa affollata, l’uomo ha cominciato a camminare su e giù per la vettura infastidendo gli altri passeggeri.
Alla richiesta dell’autista di calmarsi, avrebbe reagito insultandolo e a nulla è valso spiegargli che l’autobus era dotato di telecamere di videosorveglianza.
Il cittadino anzi, in una sorta di escalation, a quel punto, incurante delle registrazioni di sicurezza, se l’è presa con una ragazza che non aveva nulla a che fare con la discussione in corso con il conducente. Senza motivo, l’ha presa all’improvviso per i capelli e l’ha sollevata dal sedile su cui si trovava, iniziando ad insultarla tra lo sconcerto generale dei presenti.
Una passeggera ha preso il telefono e ha contattato il Numero unico delle emergenze 112 chiedendo l’intervento di una pattuglia e fornendo indicazioni aggiornate sulla posizione dell’autobus, ma il responsabile è sceso prima dell’arrivo degli agenti. Lo ha fatto alla penultima fermata continuando a minacciare la ragazza e invitandola a scendere con lui. Invito che, naturalmente, è stato ignorato. L’autore dell’aggressione si è quindi dileguato senza essere identificato dalle forze dell’ordine.
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