Trieste: uno show della scienza per quattro giorni con Fest

TRIESTE Un Festival senza frontiere e senza precedenti che scommette sul futuro di Trieste come città italiana della scienza per eccellenza. Mancano due giorni all’inaugurazione della prima Fiera internazionale dell’editoria scientifica, Fest - in programma a Trieste dal 17 al 20 maggio - progettata dalla Regione Friuli Venezia Giulia e organizzata da vari enti scientifici cittadini. L’evento, presentato ieri a Trieste in una conferenza stampa, vuole proporre un nuovo modo di parlare di scienza puntando sulla cosiddetta «scienza da leggere, ma anche da vedere, toccare e ascoltare». In primo piano numerosi prodotti editoriali, dai libri agli audiobook, dai periodici cartacei ai magazine digitali, dalla televisione alla rete.

Il calendario prevede oltre 100 eventi con più di 110 relatori da tutto il mondo tra presentazioni di libri, tavole rotonde, conferenze, caffè scientifici, proiezioni cinematografiche, spettacoli e science show. Il tutto a ingresso gratuito per consentire al grande pubblico di entrare in contatto diretto con scienziati, comunicatori, editori e scrittori provenienti da varie parti del mondo. Sono, inoltre, previsti laboratori per bambini e ragazzi, mostre e science café, la cerimonia di premiazione del Premio Giovanni Maria Pace per il miglior libro italiano di divulgazione scientifica del 2006 e quella del Trieste Science Prize, conferito a due scienziati che lavorano in Paesi in via di sviluppo. Gli eventi si svolgeranno in 22 «postazioni» diverse: dal Salone degli Incanti alla Stazione Marittima (sedi della fiera dei media scientifici con una sezione ad hoc per bambini e ragazzi), dal Teatro Miela al Museo Revoltella, dal Caffè Tommaseo al Cinema Fellini, da piazza Unità a piazza della Borsa, e molti altri luoghi tra cui piazza Ponterosso, Cinema Ariston, Camera di Commercio, Emeroteca della Biblioteca civica di piazza Hortis, Politeama Rossetti, Palazzo Gopcevich e le librerie di Trieste.

«Sarà una vera e propria festa della scienza che contagerà l’intera città visto che renderà protagonisti innanzitutto i triestini», spiega il presidente della Fiera, Stefano Fantoni, rettore della Scuola di Studi Avanzate Sissa, uno dei principali organizzatori. «L’ambizione – aggiunge - è lanciare da Trieste un nuovo modo di comunicare la scienza attraverso la lettura, l'ascolto, la narrazione, ma anche l'interazione e il dialogo, dalle pagine dei libri alle voci degli scienziati, dai prodotti multimediali dell'ultima generazione all'esperienza dei professionisti del settore».

L’INAUGURAZIONE.
La manifestazione prende il via giovedì alle 10. Alle 12, dopo il giro inaugurale alla Fiera dell’editoria scientifica nel Salone degli Incanti e alla Stazione Marittina, avrà inizio il ricco programma di conferenze, tra cui una tavola rotonda dedicata al rapporto Scienza-Media e alla comunicazione ai tempi di internet. Fiere dei media scientifici: La grande libreria multimediale sarà il «cuore» di Fest con circa 200 editori. Gli espositori italiani e stranieri metteranno a disposizione dei visitatori vari mezzi di comunicazione che si occupano di scienza - dai libri alle riviste, dalle radio alle tv, dai blog ai prodotti multimediali di nuova generazione. La sezione ospitata dal Salone degli incanti (ex-Pescheria) sarà dedicato agli adulti e agli operatori del settore, mentre quella della Stazione marittima ospiterà l’editoria per bambini e ragazzi.

Sei i percorsi tematici previsti per i più giovani: «Il luna park della scienza» (matematica, fisica, chimica, numeri, misurazioni, leggi fisiche e chimiche, esperimenti); «Sulla giostra cosmica» (astronomia, geologia, risorse, ecologia e ambiente); «Tra ruggiti e tulipani» (animali, piante, specie, adattamenti, cura, coltivazioni, erbari, giardinaggi); «Io, il plancton e tutti gli altri» (scienze della vita, evoluzione, corpo umano e medicina); «Lo zoo delle macchine» (tecnologia, informatica, internet); «Le pietre miliari» (enciclopedie, storia della scienza e biografie). Una particolarità: gli eventi della Fiera dedicati a bambini e ragazzi (dai 5 ai 14 anni) si svolgeranno sia in italiano che in croato e sloveno. Infine, all’interno delle due sedi della Fiera sono previsti incontri con autori e sessioni di lettura e, nella sezione per ragazzi, laboratori e attività didattiche.

CONFERENZE.
Le conferenze affronteranno numerosi argomenti, tra i quali l’informazione nell’era di Internet, il ruolo del sapere scientifico nello sviluppo di una democrazia moderna, la visione della scienza nei paesi emergenti come Cina, India e Brasile, le figure e gli stereotipi nell’immaginario collettivo legati alla scienza, i musei della scienza, la tecnologia dei metodi investigativi. Tra gli invitati – numerosi scienziati di fama mondiale tra quali Nicholas Humphrey e Steven Rose, John Barrow, Jacques Mehler e Peter Woit i l cinese Yan Wu accanto ai più noti protagonisti del mondo multimediale.. Tra gli italiani: Enrico Bellone, Edoardo Boncinelli, Margherita Hack, Giuseppe O. Longo, Piergiorgio Odifreddi.

MOSTRE.
Le mostre in programma sono state pensate sia per i ragazzi che per gli adulti. «Comunicazione e conservazione» (Palazzo Gopcevic – Sala Leonardo) presenta i primi 20 anni di storia della riserva naturale marina di Miramare. «Cronache dal manicomio» (Teatro Miela) esibisce in seguito cinquanta scatti fotografici di Claudio Ernè sul lavoro di Franco Basaglia nell’Opp di San Giovanni negli anni settanta. «I cieli di Rodari: l’Astronomia in filastrocche» (Aula Magna Università di Trieste) ha poi come temi centrali il cielo, le stelle e i pianeti e prevede l’allestimento di un planetario itinerante (Starlab) dove bambini e ragazzi osserveranno il cielo notturno, prendendo spunto dalla lettura di alcune fiabe e filastrocche astronomiche. L’unica mostra sul mare, «Il Parco del Mare» (Palazzo della Borsa), presenta un progetto della Camera di Commercio per un possibile sviluppo turistico, culturale e scientifico cittadino, attraverso proiezioni tridimensionali con plastici e attrezzature multimediali.

PER I PIU’ PICCOLI.
«Mini Darwin alle Galapagos» racconta l'evoluzione e la biodiversità mentre «Miscela espresso di gioco, scienza, cultura» (Stazione Marittima) spiega come funziona il mondo delle macchine.

Infine, la mostra «Oltre lo specchio» (Immaginario Scientifico) propone un percorso interattivo dedicato alla geometria e alla «matematica della natura».

INIZIATIVE SPECIALI.
Numerosi gli eventi collaterali tra i quali anche «Street Science», in programma sabato, dalle ore 10 alle ore 13 in Piazza della Borsa, che sarà trasformata in una moderna «agorà» della cultura scientifica. In varie «postazioni di ascolto», allestite con una lavagna e un piccolo palco, saranno presenti in piazza numerosi scienziati e ricercatori di tutte le nazionalità che studiano o lavorano nei vari enti scientifici cittadini e si alterneranno in brevi presentazioni informali (della durata di 10-15 minuti ciascuna) delle loro attività di ricerca. Agli oratori sarà lasciata la massima libertà nella scelta di temi e modalità dell’esposizione, che potrà essere fatta in italiano o in lingua inglese. I triestini potranno così conoscere la ricchezza dell’attività di ricerca che viene quotidianamente svolta a Trieste, direttamente dalla voce dei suoi protagonisti, gli scienziati.
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