Giovane aggredita in via delle Zudecche a Trieste dopo una lite
Sul posto la Polizia. La ragazza tenuta per terra con i polsi bloccati. Lei urlava: «Mollami, mollami»

La Polizia ha avviato accertamenti su un’aggressione ai danni di una ragazza avvenuta sabato pomeriggio in via delle Zudecche, la piccola strada defilata che costeggia l’inizio di Corso Saba a ridosso di piazza Goldoni.
In un video registrato da un residente che abita nella palazzina affacciata sulla via, si vede un giovane che blocca fisicamente la ragazza.
La tiene per terra, schiacciandola con il proprio corpo, e bloccandole i polsi con le mani. La vittima tenta di divincolarsi. Ma non riesce. «Mollami, mollami», urla disperata la ragazza, in lacrime. È senza una scarpa, che si trova a pochi metri di distanza. Evidentemente c’è stata anche una colluttazione.
La Polizia è intervenuta su segnalazione di un passante che ha sentito gridare. Si è quindi accorto della lite e ha allertato il 112. Ma quando la volante ha raggiunto via della Zudecche, la situazione si presentava in modo totalmente diverso. Il ragazzo e la ragazza stavano discutendo animatamente, ma la donna non era più per terra e non ha riferito agli agenti quanto le era accaduto poco prima. Per questo motivo i poliziotti si sono limitati a identificarli. Stando a quando emerge, si tratterebbe di una coppia. Entrambi sono maggiorenni.
Ma proprio alla luce del video che sta circolando in rete e sui social, la Polizia intende ora approfondire l’episodio. La zona è comunque coperta da telecamere che con ogni probabilità saranno analizzate. Per procedere a livello penale, comunque, è necessaria una denuncia da parte della parte lesa.
A meno che l’aggressione non le abbia provocato lesioni con una prognosi superiore a 40 giorni o sia maturata in un contesto familiare. In questi casi il reato è procedibile d’ufficio. E lo è anche quando la violenza è commessa ai danni di persone vulnerabili.
Lunedì pomeriggio una pattuglia della Polizia ha sedato una lite in piazza Libertà tra stranieri alterati dall’alcol. Gli agenti in quel momento stavano presidiando la zona.
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