Villesse di nuovo “Viola”: vota un elettore su due

Al sindaco uscente vanno 564 preferenze, Burgnich appoggiato da FdI e Lega si ferma a 232. Affluenza al 53%

Marco Silvestri
Flavia Viola la celebra vittoria ai seggi (foto Daniele Tibaldi)
Flavia Viola la celebra vittoria ai seggi (foto Daniele Tibaldi)

Hanno scelto la continuità gli elettori di Villesse: con 564 voti pari al 70,85% hanno confermato alla guida del Comune il sindaco uscente Flavia Viola e la sua lista “SiAmo Villesse”, mentre lo sfidante Gianpaolo Burgnich, sostenuto dalla coalizione “Insieme per Villesse”, scelto da 232 elettori (29,15%), si accomoderà sui banchi dell'opposizione.

Una vittoria netta e ineccepibile. L'altro dato rilevante di queste elezioni è il vistoso calo degli elettori: hanno votato in 842 (pari al 53%), ben 201 in meno rispetto alle amministrative del 2020 quando al voto si erano recati 1043 cittadini. In pratica quest'anno ha votato un cittadino su due.

Flavia Viola festeggia la vittoria a Villesse: riconquista il comune con il 70% delle preferenze

Soddisfatta dell'esito elettorale Viola dopo una campagna elettorale molto movimentata e combattuta. «Sono molto contenta di questo risultato – ha sottolineato – e devo ringraziare la mia squadra che ha lavorato tanto e che mi ha aiutata ad ottenere questa vittoria: mi hanno supportata e sopportata e questo risultato è merito loro. Adesso mi riposerò alcuni giorni e poi mi rimetterò al lavoro perchè ci aspettano cinque anni molto impegnativi. Sarà importante il coinvolgimento non solo da parte dei consiglieri eletti ma di tutto il gruppo e anche di altre persone. Nelle prossime ore faremo le valutazioni del voto ma per adesso è ancora prematuro parlare di giunta e assessori. L'unica cosa che dispiace è il calo dei votanti e questo emerge anche perchè siamo l'unico Comune andato al voto. Se le votazioni si fossero svolte in concomitanza con il referendum probabilmente gli elettori sarebbero stati molti di più».

L’avversario

Uno dei primi a complimentarsi con Flavia Viola è stato il suo avversario Gianpaolo Burgnich con una stretta di mano al seggio elettorale, quando lo spoglio delle schede aveva ormai sancito la vittoria del sindaco uscente. «La vittoria di Flavia Viola - sottolinea Burgnich- è stata indiscutibile e su questo non ci piove. Il sindaco però dovrebbe interrogarsi sulla percentuale dei votanti, la più bassa che si sia mai verificata alle elezioni amministrative. Si può dire che la cittadinanza ha detto no alle due liste che si sono presentate. Ha rifiutato il sottoscritto perché sono in politica dal 1983 e in paese si dice che è necessario dare spazio ai giovani ma ha anche manifestato il suo disappunto non andando a votare perchè non ha gradito l'Amministrazione della Viola. Ci sono due aspetti positivi di queste elezioni: aver partecipato consentendo al paese di essere rappresentato da due liste e poi l'entrata in consiglio per il mio gruppo dei giovani Taira e Daniel che fa ben sperare per il futuro».

I consiglieri

Gli otto consiglieri di maggioranza eletti nella lista “Siamo Villesse” del confermato sindaco Viola sono Beatrice Sabot (la più votata con 102 preferenze), Arianna Tolloi (80), Franco Tolloi (66) Laura Maria Weffort (47), Simone Secolin (40), Faustino Secolin (39) e Andrea Guadagnini (36), Leonardo Portelli (17).

Conferma, quindi, per gli assessori uscenti Laura Maria Weffort, Arianna Tolloi e per il consigliere Andrea Guadagnini.

L'opposizione, insieme al candidato sindaco Burgnich sarà rappresentata da Taira Garizio (40 preferenze), Daniel Zonch (il più giovane del nuovo consiglio comunale con 32 preferenze) e Pierina Butussi (30).

 

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