Ubriaco litiga con l’autista e blocca l’autobus
CORMÒNS. Ubriaco fradicio, dopo un diverbio con il conducente di un autobus di linea si piazza davanti al mezzo per non farlo ripartire e ritarda la corsa di oltre un quarto d’ora. Una scenetta fantozziana quella avvenuta venerdì pomeriggio a Gorizia dove un cormonese di 40 anni, in trasferta nel capoluogo, ha dato spettacolo e dopo una giornata passata a bere si è beccato una denuncia per interruzione di pubblico servizio oltre che un Daspo urbano della durata di almeno due giornate.
Tutto ha avuto inizio venerdì pomeriggio dopo un intervento effettuato dal personale della squadra volante della questura. Era arrivata una chiamata da parte di un conducente di un autobus che aveva richiesto aiuto per la presenza di una persona molesta che stava bloccando un mezzo pubblico. Sul posto, a Gorizia, è stato inviato un equipaggio in servizio di controllo del territorio che è intervenuto in via Vittorio Veneto, dove era stata segnalata la persona molesta.
Gli agenti della polizia non hanno avuto difficoltà a individuare l’uomo che è stato messo in sicurezza e identificato. E poco dopo il personale delle forze dell’ordine ha potuto ricostruire quanto era successo. Il cormonese in palese stato di ubriachezza, dopo un diverbio con il conducente di un autobus di linea aveva impedito al mezzo pubblico di riprendere la corsa, posizionandosi volutamente di fronte alla corriera.
Questa manifestazione di rabbia ha determinato un ritardo di circa 15 minuti nell’erogazione del servizio, e si è interrotta solo con la richiesta di intervento avanzata dal conducente alle forze dell’ordine.
Alla polizia non è rimasto altro che denunciare il 40enne per il reato di interruzione di pubblico servizio. Non è stato facile comunque per gli agenti riportare alla ragione l’uomo che era ancora sotto i fumi dell’alcol. Ultimate le verifiche di rito, pertanto, il 40enne è stato condotto presso gli uffici della Questura e, al termine degli adempimenti di rito, denunciato per il reato previsto dall’articolo 340 del codice penale che sanziona l’interruzione di un servizio pubblico con la pena della reclusione sino ad un anno.
Non basta la denuncia. Nei confronti dell’autore del reato, infatti, sanzionato anche amministrativamente per ubriachezza manifesta, è stato disposto il divieto di accesso al luogo dell’evento per le successive 48 ore, così come previsto dalla normativa del “daspo urbano”. —
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