Ucciso dalla madre a 9 anni, un minuto di silenzio in Consiglio regionale

La tragedia di Muggia ha suscitato una catena di reazioni, a partire dai messaggi di cordoglio espressi dal mondo della politica

La giunta in Consiglio regionale osserva un minuti di silenzio per la morte di Giovanni, 9 anni, ucciso a Muggia dalla madre
La giunta in Consiglio regionale osserva un minuti di silenzio per la morte di Giovanni, 9 anni, ucciso a Muggia dalla madre

La notizia di una madre, 55enne di origini ucraine, che mercoledì sera ha sgozzato il figlio di nove anni a Muggia, dove risiedeva da tempo, non può che scuotere la comunità intera.

Il Comune di Muggia ha fin da subito proclamato il lutto cittadino, e subito dopo sono arrvati numerosi i messaggi di cordoglio dal mondo della politica.

La giunta in Consiglio regionale ha osservato un minuto di silenzio

Il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, raccogliendo un invito del consigliere Claudio Giacomelli subito condiviso da tutti gli altri colleghi, alle 12 ha sospeso i lavori dell'Aula per osservare un minuto di silenzio che esprima il cordoglio dell'intera Assemblea legislativa rispetto al tragico evento di ieri sera a Muggia, dove un atto di infanticidio ha sconvolto l'intera comunità.

Madre uccide il figlio di nove anni, il sindaco di Muggia proclama il lutto cittadino
Omicidio a Muggia, madre sgozza il figlio: arrestata
A sinistra l'ingresso dello stabile in cui si è consumata la tragedia, a destra Olena Stasiuk

 

Nicole Matteoni, deputato e segretario provinciale di Fratelli d’Italia Trieste.
“Ho appreso con molta tristezza e dolore la notizia della tragedia familiare consumatasi nella mia Muggia, dove una donna di origine ucraina ha ucciso il figlio di 9 anni tentando in seguito il suicidio. La donna, presa in carico dai sanitari, è stata poi arrestata e condotta presso la Casa Circondariale di Trieste. L’allarme era stato dato dall’ex compagno, triestino: a lui e alla famiglia va tutta la mia vicinanza per questa tragedia, un episodio orribile che ha scioccato tutta la comunità muggesana e non solo. Riposa in pace piccolo angelo”.

 

La deputata dem Debora Serracchiani

“Una tragedia sconvolgente in un quadro che negli anni è divenuto sempre più preoccupante. Restiamo ammutoliti di fronte alla incomprensibile scintilla che innesca gli atti omicidiari di madri contro i loro figli, che sono ormai una lista lunga e dolorosa. Auspichiamo si possa far luce e trovare almeno un perché a questo gesto estremo. Ora è il momento di stringersi silenziosamente accanto al padre e a tutta la comunità muggesana”

Nicola Delconte, vicesindaco di Muggia e segretario comunale di Fratelli d’Italia Muggia

“Questa mattina Muggia si è svegliata con una terribile notizia: nella serata di ieri, una 55enne di origini ucraine ha assassinato il figlio di 9 anni per poi tentare di togliersi la vita. L’intervento dell’ambulanza e delle forze dell’ordine è scattato dopo l’allarme lanciato dall’ex compagno, nativo di Trieste, che non riusciva a mettersi in contatto con la donna, la quale è stata curata ed in seguito condotta in arresto presso la Casa Circondariale di Trieste. Una terribile tragedia familiare che ha devastato la nostra comunità muggesana. La famiglia era seguita dai servizi sociali del Comune ma nessuno poteva prevedere un simile epilogo. Come Fratelli d’Italia Muggia siamo vicini alla famiglia del nostro concittadino e ci uniamo al cordoglio del Comune di Muggia che ha proclamato il lutto cittadino”.

 

Il Presidente della Regione Massimiliano Fedriga

“Quanto accaduto a Muggia è una tragedia che sconvolge profondamente l'intera comunità regionale. La morte di un bambino per mano della madre è un fatto che non può lasciare spazio a parole sufficienti per esprimere il dolore e il turbamento che tutti noi proviamo. In questo momento di immensa sofferenza - ha detto Fedriga - desidero porgere la mia vicinanza e quella della Regione al padre, ai familiari e a quanti conoscevano il piccolo. È un colpo durissimo per la comunità di Muggia, che ho già sentito particolarmente provata. È inaccettabile - conclude il governatore - che tragedie simili possano verificarsi”.

 

 

La nota di Paolo Menis, coordinatore provinciale M5S Trieste, ed Enrico Sossi, vice rappresentante del gruppo territoriale di Trieste del Movimento 5 Stelle:

"In questo momento di profondo dolore esprimiamo le condoglianze e la vicinanza ad un padre che non rivedrà più suo figlio.
In futuro, la comunità e le forze politiche dovrebbero riflettere su come il nostro sistema di sostegno sociale e sanitario possa intercettare meglio le situazioni di fragilità e di sofferenza prima che sfocino in drammi irreparabili come quello accaduto a Muggia."

 

I consiglieri regionali del Partito democratico

“Difronte a una tragedia inimmaginabile e agghiacciante come quella che si è consumata a Muggia non ci sono parole, ma solo il dolore per un dramma che sconvolge tutti. Un gesto estremo che speriamo trovi un perché, ma ora è solo il tempo del silenzio e di vicinanza alla famiglia e a tutta la comunità, segnata profondamente". 

 

La segretaria regionale Pd Fvg Caterina Conti

“Colpisce al cuore la tragica notizia arrivata da Muggia. Quando la vita di un bambino è spezzata così brutalmente le parole sono inadeguate, è il tempo del silenzio, del dolore e del rispetto per chi non c’è più. Ma il silenzio non diventi rimozione. Come comunità, dobbiamo interrogarci sul sistema della salute mentale e sugli strumenti di sostegno che offriamo alle persone fragili, in particolare a chi affronta disturbi psichici mentre si prende cura di un figlio. Facciamo uno sforzo e assumiamoci una responsabilità collettiva per dare più ascolto, continuità negli interventi, risorse. Prendiamo l’impegno culturale e sociale a riconoscere la fragilità come condizione umana di cui prenderci cura. Forse così potremo dare un senso, se mai fosse possibile, al dolore di oggi, trasformandolo in consapevolezza e in azione concreta”.

 

Le consigliere e i consiglieri regionali del gruppo del Patto per l'Autonomia - Civica Fvg

""Una tragedia immensa, che lascia sgomenti. Profondo cordoglio per la morte di Giovanni, il bambino ucciso ieri sera a Muggia dalla madre. Siamo vicini al padre, ai familiari, agli amici di Giovanni e a tutta la comunità di Muggia. Non è il tempo delle parole, oggi, né dei giudizi superficiali – afferma il capogruppo Massimo Moretuzzo -. È il tempo del silenzio -, che deve avviarci in un percorso di riflessione anche sulle responsabilità sociali che possono essere alla base di questi drammi, sull'impegno nella costruzione di una società capace di evitare fatti tragici come questi".

 

La consigliera regionale di Open Sinistra Fvg, Serena Pellegrino assieme alla segretaria di Sinistra italiana di Trieste, Elisa Moro

 

"La tragedia di Muggia ci lascia sgomenti. Siamo vicine alla famiglia del bambino e a tutta la comunità, che oggi vive un dolore immenso e difficile da comprendere. Quando accadono fatti di questa portata - sottolinea Pellegrino -, la tentazione è quella di cercare subito un colpevole. Ma non possiamo permettere che la responsabilità venga scaricata, ancora una volta, sui servizi sociali e sui professionisti che ogni giorno operano in condizioni di estrema difficoltà. Questi lavoratori e lavoratrici reggono un sistema sotto pressione, segnato da turni massacranti, burn out e continui cambi di personale. Occorre rafforzare la rete territoriale di prevenzione, garantendo più risorse e strumenti a chi lavora a contatto con le fragilità. Le tragedie non si evitano con la semplificazione o la colpevolizzazione, ma con investimenti stabili, équipe multidisciplinari e un sistema che ascolti, accompagni e sostenga nel tempo. Questa drammatica vicenda deve spingerci a fare di più, perché nessuno resti solo, né le famiglie né gli operatori che cercano di aiutarle". 

 

Carlo Grilli, consigliere regionale di Fp

"Tutti i leoni da tastiera a sostenere tesi azzardate e diventare assistenti sociali, giudici e avvocati. La verità è che la mente è una giungla, per molti versi inesplorata e la sofferenza di questa mamma, di questo bambino, del papà, dei professionisti che non hanno potuto, per mille motivi, anticipare una degenerazione della situazione, ci lascia senza fiato. Oggi - dobbiamo soltanto essere sgomenti e, per chi ha fede, pregare per questa famiglia devastata, come è devastata la comunità tutta".

 

Giorgio Cecco – civica idea giuliana

“Cordoglio e sgomento per una giovane vita che finisce tragicamente, nella vicinanza alla famiglia e alla comunità muggesana, possiamo solo dire che non è questo il momento di giudicare, sicuramente per i credenti di pregare e per tutti di fare una profonda riflessione sui perché di certe situazioni e di come poter intervenire preventivamente in maniera più efficace possibile”.

 

 

 

 

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