Ufficio postale di Dolina, servirà ancora un mese prima della riapertura

La conclusione dei lavori è prevista a metà febbraio. Seguiranno i collaudi e poi l’allestimento degli spazi

Ugo Salvini
L’ufficio postale di Dolina dovrebbe riaprire a fine febbraio
L’ufficio postale di Dolina dovrebbe riaprire a fine febbraio

La conclusione degli adeguamenti necessari alla piena operatività della struttura entro la prima metà di febbraio, subito dopo i collaudi e l’allestimento degli spazi. Obiettivo: la riapertura al pubblico entro una trentina di giorni. Arrivano finalmente notizie confortanti per i residenti del comune di San Dorligo della Valle, in relazione all’operatività dell’Ufficio postale della frazione di Dolina.

Chiuso nel maggio dello scorso anno, perché interessato da interventi di ammodernamento, allo scopo di migliorare la qualità dei servizi e dell’accoglienza, l’ufficio, l’unico a garantire il servizio postale in un’ampia zona del territorio di San Dorligo della Valle e non solo, è rimasto inattivo più a lungo del previsto.

Slitta la riapertura dell’Ufficio postale a Dolina: chiuso anche a gennaio
Per ora l’ufficio postale di Dolina resta chiuso al pubblico

In una nota diffusa a questo proposito da Poste Italiane spa si legge: «Sono state riscontrate nel tempo criticità tecniche non prevedibili e del tutto indipendenti dalla volontà aziendale, collegate in particolare ai ritardi nella fornitura di materiali necessari che hanno determinato un posticipo delle tempistiche originariamente programmate, ma che in questa fase sono state finalmente superate».

«Le lavorazioni interne previste nell’ambito del “Progetto Polis” – continua il documento – risultano ora concluse e sono perciò in fase di completamento le attività tecniche finali, la cui definizione è prevista entro la prima metà del mese di febbraio. Successivamente, come da procedure aziendali, saranno effettuati i collaudi tecnico funzionali e si effettuerà l’allestimento degli spazi. Preme sottolineare – conclude il testo – che rimane ferma la volontà aziendale di procedere alla riapertura del presidio nel minor tempo possibile».

Poste Italiane spa partecipa al Piano complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) con il “Progetto Polis – Case dei servizi di cittadinanza digitale”, promosso dal governo. L’obiettivo è quello di favorire la coesione economica, sociale e territoriale del Paese e il superamento del cosiddetto “divario digitale”, che indica la disparità tra chi ha effettivo accesso alle tecnologie dell’informazione, in particolare internet a banda larga, e chi ne è escluso o limitato. Il tutto con particolare attenzione ai piccoli centri e alle aree interne.

Sul ritardo nella riapertura dell’Ufficio postale si sono registrate, in questi mesi, numerose proteste, perché i residenti della frazione di Dolina hanno dovuto sobbarcarsi spostamenti negli uffici postali più vicini, come quelli di Aquilinia e Domio, con i relativi disagi. Sul tema recentemente si sono espresse, con severe critiche all’azienda, le organizzazioni sindacali locali di Cgil e Uil. Ora tutti attendono l’annuncio ufficiale della riapertura.—

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