Un lumino, il nastro sbiadito e un “Ti voglio bene Lilly”: cosa resta nel luogo del ritrovamento

I segni del passaggio dei cinghiali fanno pensare che una salma difficilmente poteva restare nel bosco per tre settimane

Gianpaolo Sarti
La zona dove Liliana fu trovata. Foto Lasorte
La zona dove Liliana fu trovata. Foto Lasorte

TRIESTE Ciò che resta, oggi, è quel nastro sempre più sbiadito che circonda il punto in cui era adagiata Liliana Resinovich. E un altro nastrino ancor

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