Un nuovo depuratore a Cherso
CHERSO. Acqua di mare più pulita in futuro a Cherso. Nonostante la pesante crisi economica che sta interessando la Croazia, gli investimenti non si fermano nell’isola quarnerina e uno dei progetti più importanti sarà la costruzione di un depuratore per le acque reflue, sistemato nelle vicinanze del capoluogo. L’impianto verrà a costare circa 10 milioni di kune, pari ad 1 milione e 323 mila euro. L’approntamento dello scarico in mare comporterà l’esborso di 3 milioni e mezzo di kune, la struttura sulla terraferma i rimanenti 6 milioni e mezzo. Il depuratore chersino rientra nel Progetto Adriatico, supportato dalla Banca mondiale e che finora ha visto numerosi comuni istriani, dalmati e quarnerini ricostruire le reti fognarie o dotarsi di impianti di depurazione. Anche nel caso di Cherso, la Banca mondiale concederà un prestito a condizioni agevolate, che coprirà il 50 per cento dell’investimento. Non mancheranno contributi anche da parte del Demanio idrico croato e del ministero croato per lo Sviluppo regionale. «L’investimento ci permetterà di elevare lo standard di tutela ecologica – è quanto dichiarato dal sindaco chersino Kristijan Jurjako – riuscirà a soddisfare il fabbisogno anche durante l’alta stagione turistica poiché ha una capacità che riguarda 10 mila persone. Il trattamento delle acque sarà meccanico e sarà un impianto capace di essere perfezionato, in grado di permettere un giorno l’uso delle acque di scarico per l’irrigazione”. Il primo cittadino ha precisato che i lavori dovrebbero cominciare a fine febbraio, con il depuratore posizionato nelle vicinanze di Villa Kimen.
(a.m.)
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