Una mostra racconta Sagrado e le sue frazioni
SAGRADO. “Xe ricordi che cuca pa i busi del ziel e i sbusìna cussì’ drento l’anima mia?” (“Sono forse i ricordi che fanno capolino dal cielo e sussurrano dentro l’anima mia?”). Non potevano che essere i versi del poeta sagradino Giordano Vittori (Jambo) ad accompagnare la mostra fotografica – visitabile sino al 18 agosto nella sala polifunzionale di via Dante Alighieri a Sagrado – che racconta attraverso immagini storiche ed inedite la storia del paese e delle sue frazioni, Sdraussina-Poggio Terza Armata, San Martino del Carso e Peteano.
La mostra è stata resa possibile dall’alacre lavoro in una riuscita sinergia fra tante associazioni della comunità sagradina: vale a dire “I Ferai della Rosta”, l’Associazione culturale bisiaca, il Circolo culturale di Sdraussina, la Pro Senectute di Sagrado e il Filo d’argento Asi Auser di Sagrado e Fogliano Redipuglia, il tutto con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Sagrado e la collaborazione del Consorzio Culturale del Monfalconese.
Le associazioni in questi mesi hanno raccolto una notevole e rilevante quantità di materiale fotografico in grado di raccontare, in un suggestivo viaggio nel tempo e nello spazio, la storia di Sagrado e della sua gente, attraverso la sua evoluzione nel costume, nel paesaggio e nella sua vitalità socioculturale. La mostra è visitabile ogni giorno dalle 17 alle 20.
L. M.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Riproduzione riservata © Il Piccolo








