Una targa ai marinai scomparsi nel 1943

Il legame profondo che intercorre tra Monfalcone e la Marina e l’esempio prezioso dato dai marinai nelle vicende che hanno coinvolto la città sono stati al centro dell’intervento del sindaco, Anna Cisint, alla cerimonia organizzata dall’Anmi, l’associazione Marinai italiani, in occasione della Giornata della Memoria dei Marinai scomparsi in mare. La ricorrenza è stata l’occasione per rendere omaggio ai 12 caduti locali della regia nave Roma, affondata nel golfo dell’Asinara il 9 settembre 1943, con lo scoprimento di una targa commemorativa e la deposizione di una corona al monumento dei marinai sepolti in mare in cimitero, ma anche per ricordare con una targa la figura del monfalconese Sergio Dapiran, tecnico della Nalvagenarmi, socio Anmi e alfiere dell’Unuci. «L’omaggio verso chi ha donato la propria vita sacrificandosi per la difesa nazionale è un valore importante per la nostra comunità», ha rimarcato il sindaco, esponendo alcuni dati significativi. Alla cerimonia anche i rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni d’arma, oltre ai consiglieri regionali Antonio Calligaris e Giuseppe Nicoli. —



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