Università della terza età, parte l’anno a Grado
Il 12° anno accademico dell’Ute “Città di Grado” sarà aperto oggi alle 18 all’hotel Astoria. L’offerta didattica è cresciuta rispetto allo scorso anno considerato che i corsi sono passati da 62 a 66 e che gli insegnanti coinvolti sono più di 70 (prestano la loro opera gratuitamente). Ci sono poi diverse iniziative extra didattiche. Per quanto riguarda il Progetto di salute pubblica, basato sull’attività fisica (gruppi di cammino) e sull’alimentazione corretta ha già preso avvio con 26 partecipanti aderendo a un analogo progetto dell’assessorato allo sport della Provincia. Il progetto di Informatica “Evitare l'esclusione digitale” non si propone - spiega il preside Panzetta - di insegnare l’uso del computer ma di mostrare al pubblico più vasto quali potenzialità per la socializzazione abbiano pc, iPad... Infine il progetto “Il Mare in orizzontale e in verticale” che rappresenta una collaborazione tra Ute e Git, realizzata con l’apporto anche dell’Università e dall’Ogs di Trieste, sarà aperto a livello regionale. «I membri dell’Accademia d’Umanità – dice Panzetta - sono gli insegnanti e tutti gli iscritti (non più utenti passivi, ma protagonisti) che concorrono a far uscire la cultura dal chiuso delle aule e a farla diventare patrimonio di tutti al servizio della Società». Il preside sottolinea il grande interesse di pubblico riscosso dalla tavola rotonda sulla Grande Guerra e dagli Incontri del Venerdì. L’anno scorso sono stati registrati circa 400 iscritti e quest’anno l’Ute di Grado conta di incrementarli. (an.bo.)
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