In 17.000 scoprono l’Università di Trieste: «Scegliete quello che vi piace»
L’iniziativa di “Porte aperte” raccoglie gli studenti provenienti dalle scuole triestine, friulane e anche diversi stranieri. Le scalinate di piazzale Europa sono il simbolo di una decisione importante: c’è chi ha le idee chiare e chi no

Salire sugli autobus che portano all’Università è impossibile. Traboccano di studenti. Sono le 8.35 del mattino e alle 9 all’Università di Trieste va in scena l’ultimo giorno di “Porte aperte”, dedicato all’Area delle Scienze della Vita e della Salute. Il campus si riempie di giovani, curiosi e carichi di aspettative. Nella terza giornata si registrano 8.000 iscritti, per un totale di 17.000 partecipazioni nei tre giorni. Per gli studenti delle scuole superiori non è solo una visita orientativa: è un primo assaggio del futuro. C’è chi arriva con le idee chiare e chi invece cerca ancora la strada giusta. Chi sogna un camice bianco e chi spera di trovare la conferma che l’università scelta sia quella giusta. Tutti condividono la stessa emozione mentre salgono la grande scalinata bianca dell’ateneo.
“Porte Aperte” è il principale appuntamento di orientamento di UniTS. L’obiettivo è far conoscere da vicino i corsi di studio, incontrare docenti e tutor, scoprire i servizi e visitare gli spazi universitari. Quartier generale dell’evento è l’edificio centrale di piazzale Europa, collegato in video con altre aule, dove la giornata si apre nell’Aula Magna con il saluto della delegata della rettrice alle Progettualità per l’Orientamento, Elisabetta Madriz.

«Il senso – spiega la professoressa – è offrire un momento in cui ogni corso di laurea presenta i propri obiettivi formativi e le professioni verso cui prepara. E fa parte di un processo più ampio: le attività e i progetti di orientamento che da alcuni anni l’Università di Trieste ha messo in piedi mirano a costruire ciò che il Ministero ci chiede, cioè un sistema formativo integrato. Un sistema di orientamento che non si limiti a proporre singoli eventi ma che inserisca ogni iniziativa dentro un quadro coerente, dentro un percorso che accompagni davvero gli studenti nelle loro scelte. È bellissimo vedere il campus così pieno di studenti che nei prossimi anni saranno con noi. Parola d’ordine: passione verso il percorso da intraprendere. Scegliete ciò che vi piace».

Molti gli studenti presenti: triestini, qualche straniero e numerosi friulani. «Vengo da Fagagna – racconta Camilla Brunello Zanetti – e studio al liceo scientifico. A Trieste sono venuta perché mi interessa la facoltà di Medicina e vorrei iscrivermi qua. Non ne vedo altre nel mio futuro ma voglio comunque informarmi». Da Latisana arriva Alessia Marando: «Ho visto infermieristica, fisioterapia e ostetricia. La mia scuola ha scelto l’Open Day di Trieste e mi piacerebbe venire perché ho visto l’ateneo e la città». Triestino, studente al liceo Oberdan, Gianluca Barbana ha seguito tutte le giornate: «Sono interessato a fisica ma ho voluto vedere anche psicologia e fisioterapia. Il mio professore me l’ha consigliata e considerando i centri che abbiamo, se un triestino scappa in un altro ateneo, sbaglia. Sono convinto che UniTS potrà darmi le basi per il futuro sia a livello formativo che di pensiero».
Il programma della giornata è distribuito in vari edifici e aule dove vengono presentati corsi e percorsi molto richiesti. L’Open Day permette di dialogare con professori, tutor e studenti già iscritti, che raccontano esperienze, difficoltà e prospettive professionali. Al termine viene consegnato un attestato di partecipazione. Quando la giornata si chiude, molti ragazzi lasciano l’ateneo con qualche certezza in più, altri con nuove domande. Per tutti resta il ricordo di un momento vissuto tra speranze e aspettative. Scegliere l’università significa spesso compiere una delle prime decisioni importanti della propria vita.
E quella scalinata bianca, percorsa da centinaia di giovani, è stata per molti il simbolico primo gradino verso il futuro. Il prossimo Open Day è previsto in primavera, in forma ridotta, con una sola mattinata dedicata alla presentazione di tutti i corsi. Resta sempre disponibile l’Ufficio Orientamento, con i suoi contatti e le aree virtuali, a supporto di scuole, classi e singoli studenti.
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