Veronesi: «Pronti a discutere del Mini-Mose»

DUINO AURISINA. L'amministrazione Kukanja riceverà i portavoce della petizione popolare con la quale i residenti del Villaggio del Pescatore hanno sollecitato la realizzazione del Mini-Mose, l'opera a contrasto delle ingressioni marine che dovrebbe difendere finalmente l'abitato dall'acqua alta. Lo annuncia il vicesindaco Massimo Veronese: «Seguiremo le procedure previste dallo Statuto comunale, quindi in una seduta aperta di giunta convocheremo i rappresentanti della raccolta firme e forniremo loro ogni informazione necessaria». Per l'amministrazione comunale non è semplice gestire tutte le progettualità in campo a causa del patto di stabilità, un vero e proprio impedimento all'attività di governo: «Per noi – sottolinea il vicesindaco – rappresenta una mazzata pazzesca, perché in presenza di fondi e risorse disponibili possiamo sì affidare i lavori ma non pagarli. È allucinante. C'è però, e va detto, l'impegno di tutte le istituzioni, in primis la Regione, a superare questo ostacolo e dunque non ci resta che attendere».
A sollecitare un confronto con il Consiglio comunale sulla petizione del Villaggio è Andrea Humar, esponente del Pdl ed ex assessore ai Lavori pubblici della passata amministrazione di centrodestra. «Come opposizione – spiega – non intendiamo sferrare un affondo politico su questo tema, che sta a cuore a tutti, per evitare accuse di demagogia. Io, in primis, mi rendo disponibile a dare una mano all'amministrazione, come già ho fatto a suo tempo, svolgendo le consegne all'assessore competente Cunja». Insomma, il centrodestra intende in questa fase e in questa vicenda mantenere un “atteggiamento costruttivo”, sottolineando però l'importanza di «mandare avanti, pur a fronte del patto di stabilità, almeno le gare d'appalto, per un completamento dell'iter burocratico». Cosa che peraltro, almeno stando alle parole di Veronese, in precedenza interpellato, dovrebbe risultare fattibile.
«L'importante – conclude Humar – è che la questione sollevata dalla petizione sia affrontata a livello di Consiglio comunale, con un dibattito in merito, e non con una semplice risposta dell'assessore di riferimento. I cittadini hanno ragione a invocare la realizzazione del Mini-Mose entro l'autunno, poiché proprio in quel periodo riprenderà il fenomeno dell'acqua alta e delle mareggiate». I residenti del Villaggio hanno posto un aut aut all'amministrazione Kukanja: o l'opera sarà compiuta nell'arco di qualche mese oppure i danni arrecati alle abitazioni o alle attività dalle ingressioni marine saranno direttamente imputate all'ente locale, chiamato a risponderne in sede civile per un risarcimento.
Tiziana Carpinelli
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