Via libera unanime in Consiglio alla Fondazione “Dopo di noi”



Decine e decine di persone, tra disabili e loro familiari, hanno gremito ieri sera la sala del Consiglio comunale per assistere al momento che, dopo un iter durato anni, ha sancito la nascita della Fondazione di partecipazione “Durante e dopo di noi”. La delibera che costituisce la Fondazione - voluta dall’assessore al Welfare Carlo Grilli a garanzia dell’assistenza nel lungo periodo ai portatori di disabilità - è stata approvata all’unanimità. Al voto sono seguiti applausi, sia da parte del pubblico che dell’aula: a detta bipartisan si è trattato di un momento storico per la città.

«Grazie dal profondo del cuore per aver dimostrato una volontà di coesione che raramente si è vista in questo Consiglio», ha detto commosso Grilli. La Fondazione si sostenterà anche con i dividendi risultanti dalle azioni Generali di proprietà del Comune, il cui valore annuale è in media di 50 mila euro, in base al rendimento degli ultimi anni. Il valore dell’usufrutto trentennale di tali azioni è stimato in 260 mila euro. Il tesoretto è il lascito testamentario che la signora Matilde Morpurgo vedova Colonna di Stigliano ha affidato all’ente cittadino nel 1964.

L’approvazione della delibera è stata preceduta da un dibattito con protagonisti i consiglieri della Lega, desiderosi di inserire nel testo la previsione di meccanismi di analisi della sostenibilità finanziaria della stessa Fondazione. Alla fine si è giunti a una mediazione, di cui si è fatta portavoce Laura Famulari del Pd. «L’andamento, la sostenibilità e il perseguimento dei fini sociali» dell’ente – si legge nei documenti – saranno verificati «ogni due anni». Si prevede inoltre che sia possibile procedere al suo scioglimento «qualora, alla chiusura del decimo bilancio, l’apporto di altri soggetti non sia sufficiente a garantirne la gestione a prescindere dall’apporto economico del Comune».—



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