«Vicepremier Salvini sgradito a Maiorca? Venga da noi in Alta Austria»

L’invito firmato dal sindaco di Wels e dal vicegovernatore del Land. Solidarietà al leader leghista italiano: «Fuori luogo la mossa spagnola»

TRIESTE Matteo Salvini persona indesiderata sull’isola di Maiorca? Poco importa, in Austria c’è un’altra località pronta ad accogliere a braccia aperte il ministro degli Interni e vicepremier italiano. Si chiama Wels, la seconda città dell’Alta Austria per numero di abitanti dopo Linz.

L’invito a Salvini è giunto dal vicegovernatore del Land, Manfred Haimbuchner, e dal sindaco di Wels, Andreas Rabl. Entrambi sono esponenti dell’Fpö, il partito dell’estrema destra austriaca, che a livello europeo fa parte dello stesso gruppo della Lega Nord e del Raggruppamento nazionale di Marine Le Pen.

L’invito nasce dunque da una reazione di solidarietà nei confronti di Salvini, più che da motivazioni turistiche che una città come Wels – che vive di industrie e servizi – non potrebbe offrire. In Alta Austria luoghi ameni per una vacanza non mancano, ma nessuno penserebbe di villeggiare a Wels. Monumenti storici e luoghi d’arte ci sono anche qui, ma si prestano per altro tipo di visita, non quella ricercata da Salvini. Del resto l’Fpö può offrire solo Wels: è qui che nel 2015 è stato eletto un sindaco di questo partito.

Nella lettera d’invito Haimbuchner e Rabl criticano la decisione unanime con cui il consiglio di Maiorca ha chiuso le porte a Salvini, definendola «fuori luogo e sproporzionata». Salvini – scrivono i due – avrebbe «avviato in Europa un processo di ripensamento nella politica dell’immigrazione e contribuito a impedire un afflusso senza regole sul continente».«Sarei lieto se il ministro Salvini visitasse la mia patria, l’Alta Austria», ha dichiarato Haimbuchner.

Pare peraltro improbabile che il leader leghista accolga l’invito. Dopo il veto di Maiorca Salvini aveva dichiarato di voler trascorrere le vacanze in Italia. Ma non è escluso che decida di recarsi a Wels, se non proprio per una vacanza almeno per incontrare gli “amici” dell’Fpö. In tal caso è assai probabile che alla compagnia si aggiunga il vicecancelliere e leader Fpö, Heinz-Christian Strache, che già aveva incontrato Salvini a Roma. A meno che Strache non si trovi proprio a Maiorca, dove va in vacanza ogni anno. Non risulta che il consiglio dell’isola abbia dichiarato anche lui «persona indesiderata». —




 

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