Volatilizzato nella notte un pick-up Isuzu Parte la caccia al ladro



Non si può immaginare la faccia che ha fatto il suo proprietario quando la mattina, nell’abituale gesto di salire a bordo della sua auto e avviarla, in realtà si è trovato nell’incapacità materiale di spalancare qualsiasi sportello e infilare la chiave nel cruscotto perché, semplicemente, l’auto non c’era più. Di certo, però, si è trattato di una “sorpresa” indigesta.

L’uomo, un cittadino ronchese che si è rivolto subito al Commissariato di Monfalcone (nella foto) per sporgere denuncia di furto, aveva regolarmente parcheggiato la vettura, la sera prima, sulla pubblica strada. Un voluminoso pick-up di marca giapponese, la Isuzu, del valore di qualche migliaio di euro. Non un’automobile nuova di pacca, perché aveva dieci anni e macinato svariati chilometri. Se vogliamo non proprio il prototipo di veicolo che viene rubato da chi punta a piazzare la refurtiva di furti d’auto in qualche mercato nero dell’Est. Di solito, infatti, a sparire in quei casi sono auto deluxe, come è avvenuto nella vicina zona giuliana.

Gli agenti del commissariato di via Foscolo hanno avviato immediatamente le indagini, senza tralasciare alcuna pista. Acquisiranno e vaglieranno i filmati delle telecamere, anche private, presenti nelle aree attigue, per risalire all’identità del ladro. Il lasso sotto osservazione è quello dell’intera nottata a cavallo tra martedì e mercoledì, durante il quale il malvivente deve aver agito indisturbato in via Rossini, la strada dove si è messo a segno il colpo.

Non si può escludere alcuna ipotesi. Neppure la più remota. Come - e talvolta è accaduto - l’eventuale utilizzo del mezzo (di grosse dimensioni) per commettere qualche altro reato, per esempio un furto con spaccata. Le cronache friulane hanno registrato anche simili episodi in passato. Non risultano, però, “imprese” di questo tipo in loco.

Anzi, secondo quanto appreso dalle forze dell’ordine i furti di auto nel mandamento monfalconese rappresenterebbero una realtà sporadica. Questo in particolare risulta essere uno dei primi furti di auto denunciati nel 2019 al Commissariato di Monfalcone. La speranza è che l’attività investigativa possa riuscire a riportare a casa, dal legittimo proprietario, il pick-up Isuzu. —



Riproduzione riservata © Il Piccolo