Wärtsilä, Fedriga e Rosolen: «Confermiamo la piena sinergia tra lavoratori e istituzioni nel tentativo di contrastare la condotta della multinazionale finlandese»

TRIESTE. «Si tratta di un’iniziativa straordinaria e senza precedenti, che conferma la piena sinergia tra lavoratori e istituzioni nel tentativo di contrastare, denunciandone i profili antisindacali, la condotta della multinazionale finlandese».
Così il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e l’assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen hanno commentato la decisione della Regione di aderire al ricorso presentato dalle organizzazioni sindacali contro la decisione di Wärtsilä di smantellare il sito produttivo
triestino di Bagnoli.

L’azione, precisa ancora la nota, amplia di fatto il «ventaglio di interventi intrapresi dall’Amministrazione, sommandosi ai ricorsi già depositati per
contestare l’illiceità dell’iter di delocalizzazione e l’incostituzionalità della specifica norma varata a livello nazionale: un impianto, quello di cui Wärtsilä intende avvalersi, che sarebbe lacunoso sul piano del bilanciamento degli interessi e dei valori in gioco, a discapito non solo del
Friuli Venezia Giulia ma dell’intero Paese».

Alla luce di questo, la Regione «rimarca quindi con forza la propria opposizione nei confronti di una procedura arbitraria, dagli effetti

deflagranti sia per i lavoratori che per l’industria italiana nel suo insieme». «Un esercizio disinvolto della libertà di iniziativa economica, quello portato avanti da Wärtsilä, che - concludono Fedriga e Rosolen - calpesta diritti individuali e collettivi e rischia concretamente di porsi
all’origine di pesanti ripercussioni sociali a livello nazionale».

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