Ziberna: «Falso dire che il Pride è apolitico»

L.m.

«Il Comune di Gorizia rimane fermamente contrario a patrocinare il Pride Fvg». Il sindaco Rodolfo Ziberna ha ribadito la posizione dell’amministrazione comunale anche nel corso del consiglio comunale di mercoledì, durante il quale si sarebbe dovuta votare una mozione sul tema, poi rinviata alla prossima seduta.

«Sembra che per la minoranza in consiglio comunale a Gorizia non ci siano cose più importanti di cui parlare se non del patrocinio al Pride Fvg – ha aggiunto il sindaco –. Premetto che non abbiamo negato la possibilità di svolgere gli eventi, che non ci compete, ma solo il patrocinio, ribadendo che siamo assolutamente contrari a ogni forma di omofobia, violenza e discriminazione perché ciascuno ha diritto di amare chi vuole indipendentemente dal sesso. Però, la storiella con cui si vorrebbe far passare questa manifestazione e l’associazione che la organizza senza fini politici non corrisponde al vero. Nel manifesto del Pride Fvg, tra l’altro, si chiede l’approvazione di quel ddl Zan che sta spaccando il Parlamento, sinistra inclusa. Noi siamo per un testo migliorato. Nel manifesto si chiede la chiusura dei Cpr incluso quello di Gradisca. Noi invece riteniamo che non si debba permettere ad extracomunitari che hanno violato la legge di girare indisturbati sulle nostre strade. Nel manifesto si chiede di rimuovere i crocefissi dalle scuole. Noi invece vogliamo che rimangano». Ziberna conclude evidenziando che si strumentalizza l’omofobia per fini politici. —



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