Ziberna: «Ridaremo a Gorizia un patrimonio rivalutato»

M. B.
Bumbaca Gorizia 23_07_2021 Villa Ritter parco e biblioteca © Foto Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 23_07_2021 Villa Ritter parco e biblioteca © Foto Pierluigi Bumbaca

«È una grande soddisfazione: con questi finanziamenti riusciremo a recuperare e restituire alla città altre zone storiche, oggi in completo abbandono». È comprensibilmente raggiante, il sindaco Rodolfo Ziberna, nel commentare la decisione del Ministero per le Infrastrutture e la Mobilità sostenibile di inserire tra quelli ammessi a finanziamento il piano proposto dal Comune. Un piano che, sottolinea, è frutto di un lavoro di squadra, trattandosi di un programma elaborato il collaborazione con l’Ater e con il corso di Architettura dell’Università di Trieste. «Di fondamentale rilevanza sono stati i contributi delll’Ater di Gorizia e dell’Università di Trieste, a dimostrazione che unendo le forze si raggiungono gli obiettivi prefissati, ma voglio davvero ringraziare i tanti nostri professionisti che hanno partecipato alla realizzazione di questo progetto – dice il sindaco –, così come agli assessori che hanno seguito il suo iter. In primis il settore Urbanistica, in collegamento anche con il Patrimonio, che ha collaborato anche con il Welfare e le Politiche universitarie».

Se dal punto di vista simbolico il recupero e il rilancio di Villa Frommer si prendono i riflettori, nel piano predisposto dal Comune e oggetto del maxi finanziamento del Ministero sono presenti tanti interventi destinati ad avere ricadute positive sulla città, non solo e non tanto dal punto di vista dell’impatto estetico, ma soprattutto da quello della qualità della vita e dei servizi. «Con questo intervento Gorizia aggiunge un altro importante tassello al piano di riqualificazione del territorio e di miglioramento della qualità dell’ambiente in cui vivono i residenti – dice infatti Ziberna –. Nel recupero del parco e della struttura di Villa Frommer, ad esempio, sono previsti arredi e servizi che consentiranno la piena fruizione da parte dei cittadini. Non solo. Si aggiungerà un ulteriore polmone verde che si collegherà con altre aree recuperate, a partire dalla Valletta del Corno».

L’obiettivo a breve e medio termine è quello di scalare ancora le classifiche della qualità della vita. E di questo Ziberna è convinto: «Penso che Gorizia, con i lavori che si stanno realizzando, sarà una delle città, in Italia, in cui la qualità dell’abitare, raggiungerà i livelli più alti».—

M. B.

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