A Cortinametraggio c’è Berlino raccontata da Lazić-Reuschel

CORTINA
«Coraggiosi e con uno sguardo aperto ad ampio raggio». Così Claudia Gerini, alla sua prima esperienza da giurata, valuta i corti che concorrono a Cortinametraggio 2021, il festival creato e diretto dalla triestina Maddalena Mayneri. Appena inaugurata l'edizione numero 16, in diretta streaming da Cortina fino a domenica 28, e già tempo di un autore triestino in concorso che pare incarnare alla perfezione l'analisi dell'attrice romana. Otto Lazić-Reuschel è stato infatti selezionato tra i 32 cortometraggi in competizione e sarà in gara stasera dalle 19.30. Il suo short film "Quando ballo, la terra trema" si potrà vedere gratuitamente online in streaming sulla piattaforma MYmovies previa registrazione, mentre come ogni giorno sarà possibile seguire dirette e interviste agli autori live da CanaleEuropa.tv, riprese anche dai canali social di Cortinametraggio e MYmovies.
Background documentaristico, grande attrazione per l'altrove - il suo primo corto è girato in Messico ("Qué pasa?" del 2011) mentre il più recente "Riski" (2017) racconta la storia di un gruppo di giovani a Melilla, enclave spagnola sulla costa mediterranea del Nordafrica - Otto Lazić-Reuschel è nato a Trieste ma si è formato a Berlino dove ha vissuto nove anni. Il corto che Cortinametraggio presenterà stasera in anteprima italiana è proprio un omaggio e un addio alla capitale tedesca condotto, in linea con l'osservazione della Gerini, con una certa arditezza tecnico-logistica: "Quando ballo, la terra trema" si sviluppa infatti come un lungo piano sequenza di venti minuti, complesso anche perché concentrato nel breve momento di passaggio dal buio della notte alla luce del giorno.
«Volevo raccontare una città giovane e dinamica che spesso da fuori appare come un luogo dove le persone hanno potuto trovare un loro centro - spiega l'autore - mentre si tratta invece di una metropoli in cui ci si può perdere molto facilmente: perciò m'interessava far vedere che non sempre Berlino è la ciliegina sulla torta come tanti l'immaginano». Nel cast Najib Abidi, Emmanouela Nikoli-Dolianiti, Jörg Petzold, personaggi che si muovono e s'incontrano all'alba nel quartiere di Kreuzberg ma anche amici che hanno condiviso con il cineasta la lunga permanenza in città. Ognuno di loro vive il proprio "periodo berlinese", da chi si è appena trasferito al lavoratore licenziato e cacciato di casa. Il manifesto è stato realizzato dal triestino Kim Costantino. Nei prossimi giorni sarà la volta un altro autore locale: Davide Salucci e il suo "The Game", che sarà presentato venerdì alle 19.30. —
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