Al via “Romulus” in protolatino con la voce d’apertura di Elisa

ROMA
«Tremate, questa è Roma». Un grande affresco epico e una realistica ricostruzione degli eventi che portarono alla nascita di Roma. Un mondo primitivo e brutale governato dalla natura e dagli dèi, da cui sorgerà uno degli imperi più grandi e potenti di sempre. Fra storia, leggenda e rivoluzione, il racconto della nascita di Roma nella nuova serie Sky Original «Romulus», che sbarca da domani in esclusiva su Sky e in streaming su Now Tv.
I dieci episodi sono stati girati in protolatino (come Il primo re), ma su Sky Atlantic andranno in onda doppiati in italiano (si potrà scegliere anche la versione in lingua originale). Creata, diretta e prodotta da Matteo Rovere, che firma per la prima volta un progetto per la tv, la serie è ambientata nell'ottavo secolo prima della nascita di Cristo, un mondo arcaico in cui gli dei governano la vita degli uomini e dei re. Romulus avrà un evocativo opening theme cantato da Elisa, che aprirà ogni episodio con un personalissima versione di Shout dei Tears for Fears. La colonna sonora è dei Mokadelic.
Per esplorare la società della prima grande città del tempo, Romulus propone una ricostruzione fedelissima, fatta con gli archeologi e alcuni importanti storici, ma al tempo stesso libera dal rapporto con mito e più fedele all’epos di impostazione classica.
In contemporanea con la messa in onda usciranno Romulus: Il sangue della lupa e Romulus: la regina delle battaglie, i primi due volumi di una trilogia di romanzi scritta da Luca Azzolini e pubblicata da HarperCollins.
Marianna Fontana (Indivisibili, Capri-Revolution) è Ilia. Figlia di Amulius, il fratello minore di Re Numitor, e dell'ambiziosa Gala, è rinchiusa dall'età di sei anni nel tempio di Vesta ad Alba Longa, dove serve la dea feconda di cui è sacerdotessa, custodendo il fuoco sacro che non deve spegnersi mai. Anche l'amore proibito per Enitos, un legame indissolubile, non è stato sufficiente a tradire quel voto. —
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