Alessandro Sciarroni oggi il Leone d’Oro e il debutto di “Augusto”

Oggi, a mezzogiorno in punto, nell'austera Sala delle Colonne a Ca' Giustinian, il presidente della Biennale di Venezia Paolo Baratta consegnerà ad Alessandro Sciarroni il Leone d'Oro per la danza.
Sciarroni, 42 anni, è l'artista più lontano che si possa immaginare dalla austerità. E forse anche dalla danza. Perlomeno dalla danza intesa secondo canoni tradizionali: perfezione di stile, equilibrio formale, bellezza. Per sua stessa ammissione Sciarroni non è un coreografo né un danzatore. La sua formazione e le preferenze sono più vicine alle performance, al teatro, allo sport, alla resistenza fisica.
E la Biennale lo premia proprio per questo. Marie Chouinard, direttrice del settore Danza, nella motivazione ufficiale scrive che Sciarroni "crea risonanza nell'arte della performance" e "costruisce dei concentrati di vita al limite dell’ossessione, disponendoli attorno a eventi scelti delle nostre vite fragili e ordinarie".
Con lui siamo a un punto di transizione. Le sue creazioni possono prendere spunto dall'instancabile movimento rotatorio dei dervisci, come succede in "Chroma", visto lo scorso anno anche a Udine a Teatro Contatto. Oppure dai balli popolari tirolesi degli Schuhplatter, che si battono le scarpe. Ma anche dal virtuosismo dei giocolieri che fanno volare alti i birilli, o da quella pratica poco conosciuta che è il goalball, la pallamano per i non vedenti. Il suo film "Aurora" è dedicato a questo sport paralimpico e a un'esperienza da lui realizzata con i giocatori, portando in scena un'intera partita.
«Uso danze e pratiche che non ho inventato io - spiega - le studio e le lavoro in maniera ossessiva. Qualcuno ha parlato infatti di ispirazione duchampiana, nel senso che Duchamp è stato il primo che dato valore artistico a ciò che non è invenzione e intuizione d'artista, ready-made appunto. Questo tipo di ricerca fa parte del mio background: quando ho cominciato i miei lavori risultavano troppo minimalisti per il teatro, ma anche troppo 'barocchi' per le gallerie d'arte. In qualche maniera, la danza e suoi festival mi hanno adottato».
Il festival della Biennale Danza si apre stasera con il nuovo lavoro di Sciarroni "Augusto" (insieme a "Your girl") e prosegue fino a domenica 30 luglio. Il leone d'argento verrà assegnato in coppia agli artisti francesi Steven Michel e Théo Mercier. —
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