Dal Teatro Verdi ai palazzi della Borsa, Carciotti e Berlam: ecco le visite guidate per scoprire la Trieste neoclassica
Venerdì 5 giugno è la Giornata internazionale degli Archivi: in programma quattro visite guidate esclusive, prenotabili gratuitamente, che condurranno il visitatore alla scoperta dall’esterno dei palazzi più rappresentativi dello stile neoclassico cittadino

L’Archivio Storico Generali aderisce per il quinto anno ad Archivissima, il festival italiano dedicato alla valorizzazione degli archivi, con un’apertura straordinaria di palazzo Berlam venerdì 5 giugno 2026 per approfondire il tema “Quello che non c’è”.
L’apertura straordinaria sarà preceduta da una speciale visita guidata di Trieste che culminerà, sempre a palazzo Berlam, in un’esperienza di realtà virtuale che calerà il visitatore nella città dell’Ottocento.
L’occasione della serata speciale, come detto, è la celebrazione dell’undicesima edizione della Notte degli Archivi e la concomitante Giornata internazionale degli Archivi. In concomitanza con questo appuntamento, Generali ha scelto di proporre una nuova esperienza che consentirà di conoscere ancora più approfonditamente le storie dei palazzi e delle persone che hanno reso grande la città e dato vita alle Generali nel 1831.
Nel dettaglio sono previste quattro visite guidate esclusive, prenotabili gratuitamente, che condurranno il visitatore alla scoperta dall’esterno dei palazzi più rappresentativi dello stile neoclassico cittadino, accompagnati dalla presidente delle guide turistiche del Friuli Venezia Giulia, Francesca Pitacco: il Teatro Giuseppe Verdi - simbolo della vita culturale dell’epoca -, il palazzo della Borsa - centro economico della città – e il palazzo Carciotti, icona dell’imprenditorialità cosmopolita di Trieste, recente acquisizione di Generali. La visita culminerà con l’apertura serale straordinaria di palazzo Berlam, sede dell’Archivio storico.
Qui i visitatori potranno fare attraverso la realtà virtuale l’esperienza intitolata “Il futuro dove tutto è iniziato”, immergendosi nell’atmosfera del Canal Grande all’inizio del XIX secolo e in cui potranno anche ammirare il Contratto sociale di Generali. L’apertura prevede la visita organizzata in quattro gruppi di 16 visitatori per ciascuno, a partire dalle 17.30 e fino alle 20. 30, quando inizierà il tour il quarto e ultimo gruppo.
La prima parte della visita si svolgerà all’esterno (durata circa 30-35 minuti). Il punto di ritrovo è fissato davanti al Teatro, in piazza Giuseppe Verdi. Ciascun gruppo entrerà poi a palazzo Berlam per la seconda parte della visita, dedicata all’esperienza di realtà virtuale “Il futuro dove tutto è iniziato” - progettata insieme all’azienda Prodigys -, per immergersi nell’atmosfera del Canal Grande nel 1831, ai tempi della fondazione di Generali, e nel palazzo. Presso le sale dell’Archivio sarà esposto il Contratto sociale di Assicurazioni Generali e si ripercorrerà la storia della fondazione di Generali.
L’attività, come detto, è completamente gratuita ma è necessario prenotarsi. Per iscriversi è sufficiente accedere al link https://coursemanager.generalilearningplatform.com/#/heritageLogin
e selezionare uno dei quattro slot disponibili: 17.30, 18.30, 19.30 e 20.30.
La partecipazione all’esperienza di realtà virtuale è consentita solo ai maggiori di 14 anni.
L’iniziativa Generali rientra nel calendario di Archivissima, il Festival degli archivi, in programma dal 4 al 7 giugno con cuore a Torino. Quattro giorni per scoprire, raccontare, approfondire i patrimoni culturali, le collezioni, la storia degli archivi. L’edizione di quest’anno è dedicata al tema “quello che non c'è”. In questo contesto rientra anche la Notte degli archivi che, il 5 giugno, coinvolgerà gli archivi di tutta Italia. E, appunto, anche la città di Trieste.
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