Book Week: così a Gorizia i libri costruiscono nuovi ponti
Per tre giorni autori e autrici animeranno palazzi e giardini della città. Un programma che attraversa storia, geopolitica, scienza e narrativa, trasformandosi in uno spazio di costruzione di relazioni oltre i confini

Esserci per partecipare della forza della scrittura come energia simbolica capace di andare oltre le divisioni in luoghi dove la storia ha creato cesure e spaccature. giocare da protagonista la sfida a riportare al centro della visione di crescita del territorio transfrontaliero delle due Gorizie le idee, la coralità di scambio di pensiero e visioni, la spinta a comprendere, la consapevolezza di memorie diverse nella propria identità.
Esserci per dare prospettiva concreta al processo avviato e inarrestabile di guardare al vicino, ma anche al mondo, utilizzando strumenti decodificanti la realtà sociale, economica, politica e culturale con sguardo ampio, ricco di visioni da punti di osservazione strategici diversi e il più possibile oggettivi. Esserci per incontrare autori, scrittori, giornalisti, saggisti, scienziati fra i più autorevoli, da ascoltare in un rapporto vicino e diretto.
Tante anime
La seconda edizione della rassegna Book Week a Gorizia, in programma dal 12 al 14 giugno in palazzi e giardini (simboli di una storia complessa e divisiva, e “teste di ponte” nel ‘900), ambisce a essere agorà dove i libri, la letteratura, la saggistica e le inchieste-reportage sono i mattoni per costruire case comuni, strumenti di scambio, confronto e conoscenza fra territori, superando i confini, le differenze nel rispetto delle diversità.
La rassegna, promossa dal gruppo Nord Est Multimedia con Il Piccolo, Comune di Gorizia, Gect Go e Promo Turismo FVG, con la collaborazione di Italy Post e patrocinio delle Università di Udine e Trieste, si candida a opportunità per il pubblico di incontrare le tante anime di un programma accuratamente scelto nei temi, dalla storia del territorio agli scenari mondiali, dalla narrazione di finzione alla saggistica, dall’IA alla scienza, alla geopolitica all’innovazione e informazione dando anche spazio alla letteratura per i piccoli oggi, lettori domani.
Alcune punte
Ricco ma non bulimico il calendario degli incontri in luoghi che fanno di Gorizia una città dal fascino incontestabile, unica e sorprendente per architetture, bellezza e stratificazione di eventi. Tanti i percorsi nelle diverse tematiche, eccone alcuni. Per la narrativa e le storie di creazione, che spesso prendono spunto dalla cronaca, lo scrittore e sceneggiatore Gigi Riva presenterà “C’era l’amore a Sarajevo. Un romanzo dentro l’assedio” mentre il filosofo-romanziere Mirt Komel proporrà il giallo fra le due Gorizie “Detective Dante”. Un eroe - antieroe in azione in Vaticano fra storia e creazione muove la narrazione del romanzo “Finché durerà la terra” di Giovanni Grasso, consigliere per la comunicazione del Presidente Mattarella.
Il passato remoto, radice del presente, apre sguardi sulle guerre del ‘900. Di “Sangue sulla resistenza. Storia dell’eccidio di Porzus” parlerà lo storicoTommaso Piffer mentre il goriziano Antonio Devetag proporrà “I secoli di Gorizia” e Luca Caburlotto indagherà sul cimitero degli eroi di Aquileia e del Milite ignoto.
Il mondo difficile
Nel tumultuoso panorama della geopolitica si collocano “Contro gli imperi. Il futuro delle nuove democrazie nel nuovo ordine mondiale”, nuovo saggio di Vittorio E. Parsi, docente di relazioni internazionali alla Cattolica mentre l’esperto di diritto internazionale Gianluca Prestopino aprirà il confronto su “Aspetti recenti in tema di autodeterminazione dei popoli”. Spazio poi ai reportage e alle indagini in particolare con la pubblicazione “I cecchini dei weekend” del giornalista Ezio Gavazzeni che dopo anni di ricerche nel 2025 ha fatto riaprire le indagini in Italia sul turismo di guerra durante la guerra nei Balcani.
Come sono mutati gli Usa, dall’ottimismo degli anni 2000 alla povertà di oggi? Ne parleranno i giornalisti Massimo Gaggi e Tamara Jadrejcic in “America dentro”.
Scienza e cultura
Spazio poi alle scienze e alle evoluzioni tecnologiche sempre di più presenti nella vita quotidiana aprendo al dibattito su “Energia. Una storia di creazione e distruzione” di Roberto Battiston, professore di fisica sperimentale, mentre la dottoressa e giornalista specializzata su temi della salute Roberta Villa parlerà di “Cattiva prevenzione. Il pericolo del consumismo sanitario”.
Di intelligenze artificiali nei luoghi della cultura scrive Francesca Fiorentini, coordinatrice del sistema museale dell’Università di Trieste; mentre lo scienziato goriziano di fama internazionale Nello Cristianini affronterà il tema “Forma mentis. La corsa per decifrare i pensieri delle macchine”.
Varie umanità
Entrano nella proposta editoriale anche la musica e il cammino lento così come i nuovi riti della società: relazioni fra jazz e letteratura nel libro del musicista e insegnante Marco De Giorgio mentre del fascino del cammino parleranno lo scrittore- teologo Andrea Bellavite e il giornalista-viandante Nace Novak in “Il cammino goriziano da Aquileia a Sveta Gora in 4 tappe”.
Cosa accade in una bottega di vintage lo racconta Chiara Gily, giornalista napoletana “espatriata” a Trieste, con “Baciami al caffè Napoli”. È tratto dal libro “Il cuore non va a dormire” l’incontro con l’insegnante più influente del web, Enrico Galiano, dal titolo “Crescere sani e storti” mentre l’esperta di fashion Maria Luisa Frisa apre al rapporto fra la fisicità e l’abito con “Il corpo alla moda”.
Programma e valori
Gli appuntamenti, a Gorizia e in Slovenia a Šempeter pri Gorici e Nova Gorica, sono molti di più, come si può scoprire nel programma, completo di schede autori e testi, e modalità di prenotazione, sul sito www.bookweekgorizia.it. Book Week 2026 porta un valore aggiunto al patrimonio culturale comune del territorio transfrontaliero, di scrittura quale strumento di dialogo e di costruzione di relazioni e nuovi legami tra i cittadini europei di identità diverse. Il libro e la scrittura di Book Week oggi uniscono ciò che la storia ieri a lungo aveva diviso e spalancano le porte alle idee e alla loro circolazione.
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