Canti religiosi tradizionali sardi due appuntamenti a Trieste

In Sardegna il repertorio polivocale religioso, quasi sempre tramandato all'interno delle Confraternite, è ancora in uso secondo modalità tradizionali. Il "caso" di Castelsardo (Sassari) è tra i più significativi non soltanto per la presenza di una vasta cerchia di cantori specializzati, ma soprattutto per la ricchezza del repertorio e la particolarità degli atti cerimoniali che improntano la Settimana Santa.
Queste sonorità saranno protagoniste di due eventi in programma domenica a Trieste. Il primo, “Polifonie tradizionali per la settimana santa in Sardegna” si terrà al Museo teatrale Schmidl alle 18, mentre il secondo, intitolato “Deus in Auditorium”, canti liturgici di tradizione orale, sarà proposto nella chiesa serbo-ortodossa di San Spiridione alle 20.30. Entrambi gli appuntamenti sono inseriti nell’ambito del festival internazionale “Musica Cortese”.
Per quanto riguarda il primo appuntamento a palazzo Gopcevich, l'etnomusicologo Renato Morelli terrà una conferenza, corredata da piccoli estratti dei suoi numerosi documentari, sulle polifonie tradizionali per la settimana santa in Sardegna. Al termine è in programma una degustazione di dolci tradizionali sardi.
A San Spiridione con inizio alle 20.30, dopo una visita guidata al tempio in programma alle 20, la formazione vocale composta da Giovanni Pinna “contra”, Ferdinando Antonio Bianco "basso", Giovanni Maria Pinna "voce", Mariano Sini "falsetto", Gianluca Serra "contra", Piero Pinna "falsetto", Nicola Sini "voce" proporrà il concerto "Deus in auditorium". Il tessuto polivocale è inframmezzato da pause di diversa estensione che articolano i componimenti in microepisodi musicali, e questa frammentazione conferisce ai canti un tono fortemente drammatico.
A Gorizia, il 25 luglio, nella sala degli stati provinciali al Castello l’ultimo evento del festival, articolato in due momenti. Il primo alle 20, con la visita guidata alla mostra di strumenti storici “Theatrum Instrumentorum”, con interventi musicali dell’Ensemble Gemina e il secondo alle 21 per il concerto “Con Dolce Brama”, L’Ars Nova nei repertori del nord Italia (XIV sec.), eseguito dall’Ensemble su la Rivera, gruppo di studenti dell’Accademia di Arti Antiche Resonars di Assisi, specializzata nel repertorio medievale e rinascimentale. —
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