Canto di Natale al Rossetti con i ragazzi di StarTs Lab

La scuola dello Stabile diretta da Luciano Pasini mette in scena il capolavoro di Dickens

TRIESTE Canto di Natale. Buon Natale Mister Scrooge!” è il nuovo spettacolo alla sala Bartoli che il Rossetti produce con StarTs Lab e con protagonisti gli allievi che per tutto l’anno hanno studiato l’arte del teatro. Giovani attori - fra i 6 e i 18 anni - che si impegnano per molti pomeriggi, lungo tutta la stagione. A giudicare dall’ormai lunga storia della Scuola diretta da Luciano Pasini - coadiuvato da Noemi Calzolari per l’educazione al linguaggio e da Daniela Ferletta per l’educazione musicale - e dall’entusiasmo con cui i ragazzi vi si avvicinano, queste doti non mancano e, correttamente coltivate, germoglieranno in futuro forse in qualche attore professionista.

Proseguendo nella scelta di portare in scena grandi classici della letteratura per ragazzi, quest’anno la scelta è caduta su “A Christmas Carol” di Charles Dickens, una delle favole natalizie più amate al mondo, scritta a metà Ottocento ma davvero universale per la forza e il messaggio che racchiude. Luciano Pasini ne ha tratto “Canto di Natale. Buon Natale Mister Scrooge!” di cui è anche il regista: vi recitano due cast numerosi che si alternano in scena ogni sera fino al 29 dicembre, in una sequenza di repliche che entrano nella regolare programmazione dello Stabile. Del tutto particolare e ancor più elettrizzante sarà invece la doppia matinée del 17 dicembre, quando i giovani attori reciteranno “Canto di Natale” esclusivamente per spettatori coetanei delle scuole di Trieste, che affolleranno per due repliche successive ogni posto disponibile nella grande sala del Politeama Rossetti.

«In un’epoca “social” dove la velocità è tutto e l’unica cosa che sembra contare è l’essere sempre “connessi” con tutto e tutti – commenta Luciano Pasini – per fortuna rimangono i classici a farci rallentare, a farci ricordare quei valori fondamentali che la velocità del vivere moderno ci fa talvolta perdere di vista. E allora, forse, scopriamo l’altro, quello vicino a noi che la velocità e l’egoismo non ci avevano mai consentito di conoscere. Questa dovrebbe essere la vera connessione col mondo e i classici ci aiutano a non perdere di vista le grandi possibilità dell’animo umano». E allora ecco materializzarsi sul palcoscenico i lampioni di una strada londinese fredda e nebbiosa, ma scaldata dai tipici carol natalizi (i giovani attori ne interpretano alcuni), e il buio ufficio di Mister Scrooge. A restituirgli empatia verso il mondo che lo circonda, penseranno i tre spiriti del Natale Passato, del Natale Presente e del Natale Futuro. Biglietti al Rossetti, nei consueti punti vendita, o sul sito www.ilrossetti.it. Info anche allo 040-3593511.
 

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