Daniele Silvestri apre No Borders musica e star tra le montagne

Sabato il primo concerto del festival ai laghi di Fusine. Fra gli altri ospiti Vinicio Capossela, Levante, Max Gazzè, Roy Paci, Jacques Morelenbaum

udine. Nato 24 anni fa, da un’idea del Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, con l’obiettivo di valorizzare la musica come forma culturale e mezzo di comunicazione in grado di essere compreso da tutti oltre i confini linguistici, etnici, sociali e geografici in un comprensorio davvero unico posto tra Italia, Austria e Slovenia, nel corso degli anni il No Borders Music Festival è riuscito ad andare ben oltre facendo scoprire a migliaia di persone, attraverso la musica, alcuni dei luoghi naturalistici più incontaminati e suggestivi del suo comprensorio e affermandosi come una tra le principali rassegne artistiche del panorama nazionale e internazionale per la qualità dei concerti, la sensibilità e sostenibilità dal punto di vista ambientale e la bellezza dei luoghi, raggiungibili a piedi e in bicicletta.

Giunto alla 24esima edizione, il No Borders 2019 annuncia il programma completo con un cast che conferma la qualità della proposta musicale del festival, che prenderà il via nel weekend con un doppio appuntamento ai Laghi di Fusine, i laghi di origine glaciale posti alla base della catena montuosa del Gruppo del monte Mangart.

Il primo concerto è fissato per sabato (alle 14.00, ingresso gratuito) con Daniele Silvestri, che all’ultimo Festival di Sanremo ha conquistato ben 3 premi (Premio della Critica, Premio della Sala Stampa e Premio per il Miglior Testo) con il brano “Argentovivo” e a inizio maggio ha pubblicato il nuovo album “La Terra Sotto i Piedi”, un disco terreno, umano, pieno di passioni e di vita. Il secondo concerto è fissato per domenica (sempre alle 14.00, ingresso a pagamento, ultimi biglietti in vendita online su Ticketone.it e Ticketmaster.it) con Marco Mengoni, ambasciatore italiano della campagna “Planet or Plastic?” di National Geographic che quest’estate guida il suo pubblico alla scoperta di nuovi luoghi della penisola, testimoniando ancora una volta la sua attenzione per l’ambiente, la cultura e la bellezza.

Il secondo weekend del No Borders 2019 prenderà il via già venerdì 2 agosto (alle 14.00, ingresso gratuito) sull’Altopiano del Montasio a Sella Nevea con “Al Pascolo. Concerto per Bestie e Uomini”, un concerto speciale di Vinicio Capossela ideato appositamente per il festival.

Il giorno seguente, sabato 3 agosto, i Laghi di Fusine ospiteranno un’intera giornata, a ingresso gratuito, dedicata alla musica di qualità nazionale e internazionale: alle 8.30 del mattino la piattaforma posizionata in mezzo al Lago Superiore ospiterà l’inedito ed esclusivo progetto “Lake Sound”, con Trilok Gurtu, Roy Paci, Jacques Morelenbaum e Carlo Cantini, quattro autentiche star ed icone della scena strumentale mondiale. Alle 14.00 il palco posizionato nel prato dei laghi ospiterà il concerto di Levante e alle 16.00 il concerto della Plaza Francia Orchestra, la super band di tango elettronico fondata da Müller & Makaroff, “costola” dei Gotan Project.

Alle 9:30 del mattino di domenica 4 agosto la Terrazza del Rifugio Gilberti a Sella Nevea ospiterà l’eleganza e la raffinatezza delle note del violoncellista brasiliano Morelenbaum, antipasto del consueto e attesissimo “concerto in alta quota” in programma mercoledì 14 agosto (alle 14.00, ingresso gratuito) con Max Gazzè, uno dei più amati e apprezzati cantautori della scena nazionale che chiuderà la ventiquattresima edizione del festival. Nel mezzo di questi ultimi appuntamenti, lunedì 5 agosto, nel Centro Culturale di Tarvisio è fissato anche un doppio workshop (alle 10 e alle 14) con il percussionista indiano Trilok Gurtu, autentica icona della World Music.

“La musica – afferma l'assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli – può essere una importante forma culturale e al tempo stesso un importante mezzo di comunicazione, come nel caso del No Borders Music Festival che da anni è riuscito a valorizzarla oltre i confini geografici, etnici, sociali e soprattutto linguistici. Il No Borders si è confermato inoltre come un festival sensibile e sostenibile dal punto di vista ambientale, promuovendo attraverso la musica alcuni dei siti naturalistici più importanti della regione».

Tutte le info sul sito www.nobordersmusicfestival.com. —



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