Enrico Intra e Fabio Jegher, musica e parole per “Trieste”

Un libro e un cd firmati dal compositore milanese e dal musicista triestino che rileggono il “serialismo” nutrendolo di blues e jazz

Un libro e un cd dedicati a “Trieste” e firmati da due jazzisti di fama, il compositore milanese Enrico Intra e dal musicista triestino Fabio Jegher, che possono essere acquistati in abbinamento al Piccolo al prezzo di 12 euro più quello del quotidiano.

Si tratta di un disco particolare, nato dall'amore per Trieste di Intra e che coniuga la sobria austerità e le regole di asburgica memoria delle parti scritte e strutturate, con l'armoniosa libertà dell'improvvisazione jazz, celebrando in musica le diversità che da secoli, fin dall'epoca del Porto Franco e di Maria Teresa d'Austria, costituiscono la cifra insostituibile e inimitabile della città, incarnate dal musicista e compositore triestino Jegher.

Il cd non è un disco strettamente "triestino", ma un'opera dal respiro internazionale, ispirata dallo spirito mitteleuropeo e cosmopolita della città multiconfessionale e plurilingue per eccellenza.

Il disco è racchiuso in un volume che descrive lo spirito di Trieste e illustra la genesi del disco, con una descrizione a cura di Maurizio Franco, Silvana Alessio e Gianfranco Terzoli, una biografia degli autori, una loro intervista, uno scritto di Intra dedicato a Trieste con gustosi aneddoti, un ricordo del concerto del Miela e un'ampia vetrina sulla storia della città, i suoi autori simbolo e l'aria di letteratura romantica e senza tempo che vi si respira e che tanto colpisce i turisti, a caccia di suggestioni letterarie, ma anche musicali e teatrali, inclusa la lezione di Basaglia, che tanto credeva nel valore terapeutico di musica e teatro.

La caratteristica principale del progetto e della scrittura di Intra è una rilettura del serialismo, filone musicale di solito privo di affetto perché molto cerebrale. Questa produzione ha invece il dono di riuscire a mettere il cuore e i silenzi all'interno di una situazione più asettica rendendola ricca di empatia con l'ascoltatore. Intra non lo fa con la penna, ma spontaneamente: nella sua personalissima forma di improvvisazione, il serialismo si nutre di blues e il jazz risulta caldo e arriva a contatto con il cuore dell'uditorio e non immobile all'ascolto.

I due autori sono accomunati dall'amore per lo sconfinamento in tutti i linguaggi musicali, tonali e atonali, mondo sonoro elettronico compreso. Il cd è il frutto di questa passione e di un viaggio musicale di due animi sensibili che parlano attraverso le note, arricchito dalle esperienze di anni di grandissime esperienze internazionali.

La scelta di Intra di affiancarsi a un musicista triestino dalla grande apertura derivante da decenni di concerti in America non appare casuale.

Compositore, percussionista, docente, direttore, arrangiatore, biomusicologo e autore e traduttore di libri e saggi sulla musica, Jegher ha realizzato 12 album, per lo più di proprie composizioni, diretto molti ensemble e ha suonato come percussionista in diversi festival nazionali e internazionali.Dall’82 sviluppa le sue attività tra gli Stati Uniti e l'Europa. —

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