festival vicino/lontano

Molte le mostre in calendario al festival vicino/lontano di Udine. Mercoledì 9 maggio, alle 18, nella Galleria fotografica Tina Modotti, vernice di “La Voce di Impastato. Volti e parole contro la...

Molte le mostre in calendario al festival vicino/lontano di Udine. Mercoledì 9 maggio, alle 18, nella Galleria fotografica Tina Modotti, vernice di “La Voce di Impastato. Volti e parole contro la mafia”, con gli scatti del fotografo Elia Falaschi: si tratta dell’apparato iconografico del libro del giornalista Ivan Vadori che porta lo stesso titolo e raccoglie sei anni di interviste ai protagonisti dell’antimafia italiana: Giancarlo Caselli, Lirio Abbate, Carlo Lucarelli, Luigi Ciotti, Sandro Ruotolo e i familiari di Impastato. Edito da Nuova Dimensione, il libro sarà presentato a Casa Cavazzini venerdì 11 maggio, alla presenza di Ivan Vadori e di Elia Falaschi.

Tra i percorsi espositivi di vicino/lontano, la mostra “Sindoni senza identità” , omaggio a Jannis Kounellis, a pochi mesi dalla scomparsa del grande maestro dell’Arte Povera (foto). La Stamperia Albicocco esporrà nei propri spazi dodici incisioni dell’artista. La vernice si terrà venerdì 4 maggio alle 18.30: si tratta di un ciclo di 12 impronte grafiche al carborundum dei suoi celeberrimi “cappotti” neri, realizzate appositamente da Kounellis nel suo atelier di Umbertide in Umbria, tra il 2014 e il 2016.

Altre mostre del festival sono “L’ospedale di tutte le guerre”, foto di Alessio Mamo sul programma di chirurgia ricostruttiva di Medici Senza Frontiere nell’ospedale di Amman (apre l’11 maggio alle 18 a Palazzo Morpurgo). “A mani nude”, invece, espone gli scatti di Tomaso Clavarino e Isacco Chiaf, che denunciano i costi umani e ambientali dello smantellamento navale in India e Bangladesh (apertura l’11, alle 18.30 nello spazio espositivo Make).

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