I 6 Pence una notte al Castello per rendere omaggio ai Queen

. Dopo il sold out dell’estate scorsa con quasi duemila presenti, i 6 Pence Queen Tribute tornano nella stessa location, il cortile delle Milizie del castello di San Giusto, con “A night in the castle” per la rassegna “Hot in The City”, questa sera alle 21. «Di un anno fa, ricordo la grande partecipazione – racconta il batterista Alessandro Colombo –: a un certo punto si alzavano dalle sedie, venivano sotto il palco. Vedere che i tuoi concittadini non sono stufi di sentirti e anzi, ogni volta che fai uno spettacolo a casa tua, sono partecipi è stata la cosa più bella».
Sul palco di San Giusto stasera, oltre a Colombo, ci saranno Walter Bosello alla voce, Francesco Colucci al basso, Daniele Girardelli alle tastiere, Salvatore Spatafora alla chitarra; alle due coriste Elena Vinci (Soul R-Evolution, PinkOver, tributo Aretha Franklin) ed Eleonora Lana (Les Babettes) si aggiunge una terza voce, Federica Corridore. «Saremo in otto sul palco – riprende il batterista –. A grande richiesta torna anche il coro The NuVoices Project diretto da Rudy Fantin, ci accompagneranno in tre pezzi, siamo contentissimi perché abbiamo trovato con loro una grande sintonia ed è un valore aggiunto a quello che facciamo. Cerchiamo insomma di distinguerci da una semplice tribute band dei Queen. Il palco di San Giusto è una location bellissima, in cui vogliamo sperimentare il più possibile. La scaletta sarà abbastanza diversa dall’anno scorso ma ci saranno sicuramente le hit che tutti vogliono sentire. Inoltre abbiamo voluto omaggiare i Queen con un paio di pezzi che hanno registrato a seguito della morte di Freddie Mercury (ma con la sua voce), alcuni brani da “Innuendo” e dall’album postumo uscito nel 1995 “Made in Heaven”. Sono comunque canzoni che la gente ben conosce».
Nell’ultimo periodo i 6 Pence hanno suonato molto all’estero: «Abbiamo riscosso un buon successo – conclude Colombo – tanto che poi ci hanno chiesto di tornare nel 2020. Siamo stati in Slovenia, Croazia, Austria… L’uscita del film “Bohemian Rhapsody” ci ha dato una mano perché tanti organizzatori di concerti ci hanno contattati. E siamo contenti di essere stati scelti noi, perché di tributi ai Queen in giro ce ne sono tanti». —
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