Il Gauguin della val d’Oise in mostra dopo trent’anni

ROMA. Un Gauguin dalla luce straordinaria brilla nel centro di Roma. Il pittore francese aveva 34 anni quando nel 1882 trasferì sulla tela la sua visione del paesaggio nei dintorni di Pontoise, nella val d'Oise, a nord di Parigi. «Il sentiero di Gratte Coqs», splendido olio su tela di 54x46 centimetri firmato dall'autore in basso a sinistra, è in mostra in questi giorni nella Galleria Russo, a due passi da piazza di Spagna, nel cuore di Roma. Il dipinto torna a essere ammirato dal pubblico trenta anni dopo l'ultima esposizione, nel 1986 in Francia al Musée Départemental Du Prieuré di Saint-Germain. È un'opera preziosa, valore stimato due milioni di euro, che resterà visibile per un breve arco di tempo durante le festività di fine anno. Paul Gauguin realizzò quel dipinto nell'ultimo dei suoi tre soggiorni a Pontoise, ospite di Camille Pissarro, che vi si era stabilito da anni, al quale era legato da grande amicizia e stima. Pissarro abitava a poca distanza dal sentiero di Gratte Coqs e lo aveva scelto a sua volta per rappresentalo in diverse occasioni. Gauguin era andato una prima volta a Pontoise nel 1878 in compagnia di Cezanne, e vi era tornato l'anno successivo.
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