Il Popocatepetl Percussion Duo con Camardi & Clacson Orchestra

Un duo di percussioni e un’orchestra di sassofoni impreziosita dalla presenza di un percussionista cubano. Doppio concerto stasera a TriesteLoevsJazz con Popocatepetl Percussion Duo e Maurizio Camardi & Clacson Small Orchestra featuring Ernesttico. La prima parte della serata a ingresso libero (con inizio alle 21 in piazza Verdi) vedrà di scena i vincitori del Premio Franco Russo, assegnato quest'anno al duo formato da Gabriele Petracco e Marko Jugovic, nato a Trieste nel 2013 e maturato ai corsi di specializzazione del conservatorio di Rotterdam.
«Proponiamo jazz contemporaneo fondendo il nostro percorso formativo di musicisti classici con il jazz, che è la nostra grande nostra passione, soprattutto quella di Marko, arrangiatore di jazz contemporaneo» anticipa Petracco. «Le barriere tra classica contemporanea e jazz si stanno assottigliando e le differenze sono sempre più difficili da identificare», conferma Jugovic. «Il premio Franco Russo - commentano insieme i due musicisti - ci rende molto felici e ci offre soprattutto l'opportunità di suonare su questo palco. Rappresenta uno stimolo per andare avanti, nonostante le poche opportunità, per chi fa musica, di esibirsi dal vivo».
A concludere sarà quella che si anticipa come una festa sul palco, grazie a un sassofonista a suo agio tra jazz e world music e a un quintetto composto da 4 sassofoni e un percussionista di fama internazionale. «L’idea - spiega Camardi - era costruire un repertorio di confine tra vari generi: jazz, con parti arrangiate e altre improvvisate, ma anche world music, musica da camera e per banda mischiate insieme». Oggi presenteranno il primo disco, "Hangar", registrato a Casa della Musica: in prevalenza brani originali di Camardi, tutti arrangiati da Ettore Martin. «Ci caratterizziamo - riprende il bandleader - come un quartetto di sax classico nell'accezione però di small orchestra, con una sezione fiati completa e percussioni. Ma utilizziamo anche l'elettronica. Il nostro è un progetto musicalmente aperto che si presta ad avere vari ospiti: a Padova con noi c'era Paolo Fresu ed è stato un successone». Con Trieste il rapporto è ottimo. «La frequentazione con la Scuola 55 e il festival dura da molto: qui ho registrato 4 o 5 dischi - conclude - la stima è reciproca e ritorno sempre volentieri». —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








