Il successo dell’attrice e le cicatrici della figlia

“L’attrice” di Anne Enright, una scrittura libera, imprevedibile, baciata dalla grazia. Ma non basterebbe certo la qualità della scrittura, senza una vicenda coinvolgente, a giustificare il consiglio. La figlia dell'attrice teatrale più famosa d'Irlanda racconta sua madre, assurta al rango di icona poco più che ragazzina. Un successo esplosivo e abbagliante, un successo che brucia in fretta lasciando ustioni, cicatrici e immensi vuoti. Il racconto della parabola di Katherine O'Dell si intreccia con l'esistenza della figlia dando vita a un flusso magmatico ricco di storie, colori, sensazioni. Ripercorrendo mezzo secolo di storia su entrambe le sponde dell’Atlantico, l’autrice ci regala un inconsueto romanzo sul rapporto madre-figlia, tra affetti sfiorati, pose teatrali e aspettative non sempre soddisfatte. Due vite così vicine e così lontane, due donne in cerca della propria identità. (Libreria Ubik Gorizia)

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