Immagini dalle persecuzioni di ebrei e deportati del Friuli

UDINE. Oggi, alle 17.30 in sala Ajace (piazza Libertà a Udine) lo storico Valerio Marchi presenterà "I Gentilli", famiglia di ebrei friulani nel vortice della Shoah. I Gentilli sono una delle...

UDINE. Oggi, alle 17.30 in sala Ajace (piazza Libertà a Udine) lo storico Valerio Marchi presenterà "I Gentilli", famiglia di ebrei friulani nel vortice della Shoah. I Gentilli sono una delle famiglie ebraiche più illustri e caratterizzanti della storia della regione.

Ripercorrere i momenti salienti della loro storia, passando attraverso i terribili anni della persecuzione antiebraiche, offre quindi un quadro coinvolgente e ricco di memorie e di spunti di riflessione. L'incontro sarà dedicato alla memoria di Roberto Gentilli, recentemente scomparso.

Aprirà invece i battenti domani, alle 18 alle Gallerie del Progetto di palazzo Morpurgo (via Savorgnana 12, sempre a Udine) "Deportati. La deportazione politica in Friuli (1943-45)", mostra foto-documentaria curata da Anna Colombi su testi di Flavio Fabbroni e realizzata dall'Anpi in collaborazione con Civici Musei di Udine, Aned e Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione. L'esposizione che resterà aperta poi da venerdì fino al 28 marzo (orari di apertura venerdì dalle 16 alle 18, sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19) è un cammino della memoria che rivive l'esperienza vissuta nei campi di concentramento nazista dagli oppositori al regime fascista.

Un percorso per raccontare come dal Friuli, attraverso il carcere e indicibili torture e sofferenze, vi furono deportati e, in molti casi, tragiche morti. L'esposizione presenta anche diversi oggetti appartenuti ai deportati, un video realizzato con le immagini dei viaggi organizzati dall'Aned nei luoghi della deportazione e dalle suggestive sculture realizzate dagli studenti del Liceo Artistico "Giovanni Sello" di Udine.

Sono in programma anche visite guidate curate dall'Anpi e rivolte a scuole e a gruppi (prenotazioni: tel. 0432 - 504813 dalle 9 alle 12). La mostra sarà aperta al pubblico appunto dal 29 gennaio al 28 marzo con ingresso libero (Orario di apertura: venerdì 16-19, sabato e domenica 10.30-12.30, 16-19).

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