Jazz & Wine conquista l’Hilton Dena DeRose apre i concerti

Da gennaio la prima edizione della rassegna a Trieste con Venezia e Bologna In cartellone anche il trombettista Jim Rotondi e il sassofonista Bob Sheppard
The Dena DeRose Trio gave an extremely well-received performance on Saturday afternoon at the 2012 Port Townsend Jazz Festival. Dena DeRose, piano and voice; Martin Wind, bass; Matt Wilson, drums
The Dena DeRose Trio gave an extremely well-received performance on Saturday afternoon at the 2012 Port Townsend Jazz Festival. Dena DeRose, piano and voice; Martin Wind, bass; Matt Wilson, drums

TRIESTE. Gennaio 2020 apre le porte alla prima edizione di Jazz & Wine a Trieste, insieme a Venezia e Bologna. Una rassegna nata con lo scopo di valorizzare il connubio tra musica live di alto profilo, eccellenze vinicole e patrimonio storico culturale. Musica e vino diventano la chiave per scoprire le meraviglie dei centri storici. Non a caso per Trieste è stato scelto il nuovo Hotel DoubleTree by Hilton, mentre a Venezia concerti e degustazioni si terranno all’hotel Bauer in piazza San Marco e a Bologna al Camera Jazz & Music Club in Piazza Santo Stefano.

Il programma apriràsabato 4 e domenica 5 gennaio 2020, al BBar nell’Hotel Bauer e nella cornice del Berlam Coffee Tea & Cocktail dell’Hilton, appena inaugurato a Trieste. Protagonista di queste due serate il quartetto della pianista e cantante newyorkese Dena DeRose, definita dai critici e dal pubblico una delle più grandi voci e interpreti del jazz internazionale. «Dena DeRose - è stato scritto - si iscrive nella tradizione delle pianiste/cantanti che hanno avuto un ruolo importante nella storia del jazz, da Shirley Horn, Carmen McRae e Betty Carter fino a Diana Krall. Coniuga misura e buon gusto con la versatilità, ed è l’ideale performer nella dimensione del jazz club».

Direttamente da Umbria Jazz Winter, Dena interpreterà magistralmente i grandi standard della musica jazz, accompagnata da Piero Odorici al sassofono e Paolo Benedettini al contrabbasso e dal batterista newyorkese Anthony Pinciotti. Ad arricchire i due concerti di apertura saranno, a Venezia, la degustazione dei vini di Tenuta Amadio di Asolo, mentre la cantina Jermann di Dolegna del Collio, sarà la madrina del primo Jazz & Wine Trieste al Berlam.

Il programma prosegue a febbraio, con il concerto di venerdì 14 febbraio nel nuovissimo Camera Vista Jazz & Music club a Bologna. Seguiranno Venezia e Trieste, rispettivamente sabato 15 febbraio e domenica 16 febbraio. Sul palco il quintetto del newyorkese Jim Rotondi, trombettista di fama mondiale accompagnato da Andy Watson alla batteria e dagli italiani Renato Chicco al pianoforte, Aldo Zunino al contrabbasso e Piero Odorici al sax. Il suono, l’anima, il senso dello swing di Rotondi saranno gli ingredienti di un concerto che racconta la storia del jazz, dall’immenso songbox americano fino all’hard bop di cui Rotondi è uno dei massimi esponenti viventi. Nella sua importante carriera artistica Jim ha registrato con la grande band di Ray Charles oltre ad altre stelle del jazz. I concerti di Bologna e Venezia saranno accompagnati dai vini della cantina Jermann. A Trieste sarà dato spazio alla storia e ai vini di Villa Russiz di Capriva del Friuli.

Il 6, 7 e 8 mazo, Bologna Venezia e Trieste ospiteranno il trio newyorkese del sassofonista Bob Sheppard, accompagnato Josh Ginsburg al contrabbasso e Anthony Pinciotti alla batteria. Il repertorio comprende standard jazz e brani originali, eseguiti in una perfetta comunicazione tra artisti e il pubblico, caratteristica preponderante dello stile del trio. Bob Sheppard è uno tra più richiesti sassofonisti della scena jazzistica internazionale e vanta collaborazioni sia nell’ambiente jazz che pop, come Freddie Hubbard, Mike Stern, Randy Brecker, Horace Silver, Manhattan Transfer, Burt Bacharach, Kurt Elling, Diane Reeves. I tre concerti saranno accompagnati dai vini della cantina Serafini e Vidotto di Nervesa della Battaglia. —

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