Jean-Michel Basquiat e la cultura pop newyorkese: la grande mostra arriva a Udine

A Casa Cavazzini da dicembre 2026 a maggio 2027. L’esposizione racconterà uno dei periodi più rivoluzionari dell’arte contemporanea

Jean-Michel Basquiat
Jean-Michel Basquiat

«Dopo il successo di "Impressionismo e Modernità», che ha già raggiunto quota 60 mila visitatori, Casa Cavazzini a Udine si prepara ad accogliere una nuova grande esposizione di respiro internazionale: «Jean Michel Basquiat & New York Superstars” , dedicata a Jean Michel Basquiat e a tutto l'ecosistema creativo della downtown newyorkese tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta. L'iniziativa porterà in regione alcuni dei protagonisti più influenti dell'arte contemporanea mondiale, rafforzando ulteriormente il ruolo dei grandi eventi culturali, musicali o sportivi, come motore di sviluppo, attrattività turistica e crescita del territorio».

Ad annunciarlo è l'assessore regionale alla Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini. La nuova mostra sarà ospitata a Casa Cavazzini - Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Udine, dal 16 dicembre 2026 al 2 maggio 2027. Organizzata da PromoTurismoFVG in collaborazione con il Comune di Udine e con Mondomostre, l'esposizione è curata da Dieter Buchhart e Anna Karina Hofbauer, tra i maggiori specialisti internazionali di Basquiat e Keith Haring.

Jean Michel Basquiat & New York Superstars raccoglierà e racconterà una delle stagioni più rivoluzionarie dell'arte contemporanea, mettendo in luce la straordinaria energia creativa che ha caratterizzato la scena culturale newyorkese dell'epoca, profondamente influenzata dalla cultura pop, dalla pubblicità,
dalla musica e dai graffiti. Un contesto unico, fondato sulla collaborazione, sulla contaminazione tra linguaggi artistici e sul superamento dei confini tradizionali tra arte, performance, moda e comunicazione.

Il percorso espositivo riunirà importanti opere di Jean-Michel Basquiat, Francesco Clemente, Keith Haring, Julian Schnabel, Kenny Scharf e Andy Warhol, protagonisti di una stagione artistica che ha cambiato per sempre il volto dell'arte contemporanea internazionale. La prevendita dei biglietti prenderà il via a metà settembre.

«Questa esposizione - commenta Bini - rappresenta un nuovo importante traguardo per Udine e il Friuli Venezia Giulia. La nostra Regione si sta consolidando come punto di riferimento per le grandi esposizioni d'arte, confermando la capacità di attrarre progetti culturali di altissimo livello. Un risultato che nasce dalla sinergia tra istituzioni e operatori nonché dalla volontà condivisa di investire nei grandi eventi come elemento strategico per la promozione dell'intera regione a livello nazionale e internazionale».

In attesa della nuova esposizione, fino al 30 agosto a Casa Cavazzini sarà ancora possibile visitare «Impressionismo e Modernità. Capolavori dal Kunst Museum Winterthur», aperta dal 30 gennaio e che finora ha raggiunto quasi 60mila visitatori.

Riproduzione riservata © Il Piccolo